...per il recupero della memoria storica, per la difesa, il riscatto ed il futuro del popolo meridionale, per una vera rappresentatività politica del Sud...

mercoledì 26 gennaio 2011

PSICOASTENIA!



riflessioni sui nostri tempi :

di Bruno Pappalardo

Siamo in psicoastenia. Non siamo più coscienti.La dico meglio; … nonostante si sia in grado di capire chiaramente tutto ciò che c’è da capire e agire di conseguenza e consapevolmente, non muoviamo un dito per mutare le cose e ciò dimostra una tale indifferenza da raggiungere un discreto tasso di codardia.
Parlo a tutti gli italiani. Credo sia giunto il momento propizio per schierarsi! E’ il momento ideale per farlo! Perché? Perché tutti sanno tutto di tutto! Non c’è bisogno di sapere o avere prove e leggere di atti in tribunali e sentenze per sapere se quel tizio è onesto o un ladro, lo sappiamo già. Sappiamo che lo è! Chi lo difende vuole difendere se stesso, i propri guadagni o i propri peccati. Siamo narcotizzati dall’imbecillità di infinite dissertazioni vuote come pitali rotti e da cui nasce l’ipnosi mediatica. Si diventa remissivi e consenzienti, ci lasciamo lentamente sottrarre, pur vedendoli, i nostri diritti senza reagire come storditi da un pendolino. Si diventa complici. Non si può essere solo osservatori e non ritenersi complici.
Per schierarsi è difficile? Ma NO! basta farsi domande:
1) Sono cattolico? Sono un credente? Se lo sono, lo sono ma volendo rimanere laico e senza alcuna interferenza della Chiesa nella politica o nella mia vita privata e viceversa?
2) Sono per le leggi “Ad Personam” e “Conflitti d’Interesse”?
3) Se sono perseguitato dalla giustizia non mi presenterò mai davanti alla giustizia? (… se non lo farò, ci sarà una ragione, quale ?!!) Se un legittimo sospetto coinvolgesse la mia persona di politico o uomo pubblico, riterrei giusto o sbagliato “dimettermi” dal mio incarico?4) Sono per i più deboli o tutti fanno parte del corpo sociale e a ciascuno il suo? Sono per un’equità fiscale in ragione di distinta proporzione in base al reddito, ossia il povero paga meno ed il ricco paga di più?
5) Ritengo di dover-poter essere ricattato da un manager, datore di lavoro o di un funzionario per continuare a lavorare per solo sfamare i nostri propri figli davanti agli out, out di costoro che ti chiedono: “ sei disposto ad accettare le mie condizioni senza che tu m chieda dei tuoi diritti di ammalarti, di scioperare o di guadagnare di più? ( Marchionne guadagna 6.400 volte lo stipendio di un proprio operaio: In un sol giorno ha guadagnato 100milioni di euro (oltre a 4,5 milioni di euro fissi)con i titoli in Borsa di Fiat; di nuovo Conflitto d’interesse? Sei d’accordo se questa pratica, già diffusissima nel Paese, si allargasse ancora di più ??!!!!
6) Sono per firme false per le liste elettorali? Per favoritismi mediante listini per incarichi diretti a favore di consiglieri regionali non formati per governatori e sindaci? Meritocrazia zero!
7) Sono per favorire parenti e amici e di partito, per chiamata diretta (parentopoli) da impiegare in enti o organismi pubblici in assenza di concorsi o aziende private, scuola, università, inserimento in graduatorie e che, dunque, non valutino i requisiti di merito?? Meritocrazia zero!
8. Sono per trascurare la Sicurezza sui luoghi di lavoro? (… muoiono circa 5 operai al giorno nei cantieri o in generale sul proprio posto di lavoro ) Sono, dunque, d’accordo che la Politica abbia detto che i costi per la sicurezza impediscono lo sviluppo delle imprese e dunque bisogna tagliare le norme per l’incolumità di studenti, malati in ospedali, utenti in luoghi pubblici, lavoratori in azienda et cetera?
9) Sono a favore di appalti illeciti pilotati per volontà di cricche collegate a funzionari dello Stato e alla criminalità? Voglio che questi acquisiscano pezzi di demanio, palazzi storici e litorali? Penso che tutto si muova per il finanziamento illecito dei partiti, personali interessi e/o riciclaggio di denaro sporco?
10) Sono per una naturale Evasione Fiscale/Società Offshore: paradisi fiscali che tolgono denaro da tassare al nostro paese che potrebbe sostenere un migliore sviluppo, un minore debito pubblico, una diminuzione dei costi di Servizi et cetera?
11. Sono, se fosse necessario, capace di accordarmi pure con le mafie per riuscire nel mio giusto intento?
12) Sono per far circolare sempre gli stessi funzionari e/o giudici nei vari organismi di controllo dello Stato?
13) La vita privata di importanti uomini e donne della politico è anche pubblica?
14) Sono per la privatizzazione di tutto? Sono d’accordo che nell’università entri il privato e che lo studente si indebiti con “ finanziamenti da onorare” e la convenuta restituzione (attualmente uno studente su sei non arriva all’università) Meritocrazia possibile o zero?
15) Sono d’accordo che un uomo politico debba essere una persona linda e se Presidente del Consiglio o delle Camere la sua vita debba essere ESEMPLARE? ( Leone nel pur bugiardo scandalo di Lookheed si dimissionò) Bisogna schierarsi e darsi delle risposte!. Non era così difficile,… vi pare???Vuoi tu uomini come Il meridionale Donato Menichella? (dal 1934 al ’44 Direttore Generale dell’IRI) Relatore della riforma sulla legislatura bancaria. Dal ’46 al 47 è Direttore Generale della Banca d’Italia. Fondatore nel ’46 della Svimez e nel ’50 della Cassa del Mezzogiorno. Nel ’47 governatore della Banca d’Italia) si autoridusse il suo stipendio dell’IRI e non ritirò, ritornato all'IRI, dopo la guerra, due anni e mezzo di stipendio; disse; “Dall'ottobre 1943 al febbraio 1946 non ho lavorato!” Decise per se il suo stipendio a meno della metà di quanto era previsto. Nel ‘66 ottenne che gli riducessero la pensione, praticamente alla metà asserendo: 'Ho verificato che da pensionato mi servono molti meno danari!'. Ai figli ha lasciato lettere e documenti di tutte le proposte e rinunce a posti, prebende e cariche. Cari Marchionne, manager, politici, consulenti, banchieri, presidenti di Enti dello Stato e Locali, … Vergogna! … ma dov’è il Pudore! Noi cerchiamo la nuova classe dirigente; che sia fatta di vecchi o giovani poco conta ma che sappia ri-intercettare quei valori che animavano, con probante onorabilità l’animo di certi uomini dello Stato . Dal passato, il nostro futuro: il coraggio di parlare, il coraggio di restaurare, il coraggio di ricostruire, il coraggio di infilare i pali di struttura sul terreno solido, roccioso della nostra consapevolezza di uomini migliori, superbi.
Uomini del sud, segnati “ante rem” da infausti condanne davanti alle quali abbiamo sempre vigorosamente reagito ma, oggi, più vicini alla strada interrotta del nostro sviluppo, il solco sollevato dai calzari di straccio dei nostri patrioti che segnarono di rosso di sangue e santo, quel sentiero di riscatto dell’onore, della libertà e della patria.
Bruno Pappalardo Partito del Sud - Napoli

Nessun commento:

Posta un commento