Un letto a una piazza e mezza, un piccolo armadio, con tre giubbotti in pelle, niente armi, niente soldi, una fioca luce, è qui che Michele Zagaria ha vissuto gli ultimi giorni di libertà. Un televisore a cristalli liquidi, un angolo cottura per preparare il caffè e un angolo per il bagno e la doccia.C'erano anche un crocifisso, sulla parete del letto, e altre immagini sacre. Nel rifugio sono in corso i rilievi della polizia scientifica. Per evitare contaminazioni dell'ambiente e non compromettere i rilievi, per ora non è stato consentito l'accesso a giornalisti e fotoreporter.Il superboss secondo i magistrati della Dda viveva in quel rifugio da anni, limitandosi moltissimo nelle uscite e salendo di tanto in tanto nella villetta in superficie di proprietà di un suo fiancheggiatore. Il covo si trova sotto una camera della casa, il cui pavimento si sposta su binari per lasciare accesso al bunker. Un rifugio insomma "di ultima generazione", munito anche di telecamere di protezione e di televisori.
mercoledì 7 dicembre 2011
Catturato il capo dei Casalesi: Nel suo bunker Zagaria leggeva Gomorra e altri libri che parlavano della Camorra
Un letto a una piazza e mezza, un piccolo armadio, con tre giubbotti in pelle, niente armi, niente soldi, una fioca luce, è qui che Michele Zagaria ha vissuto gli ultimi giorni di libertà. Un televisore a cristalli liquidi, un angolo cottura per preparare il caffè e un angolo per il bagno e la doccia.C'erano anche un crocifisso, sulla parete del letto, e altre immagini sacre. Nel rifugio sono in corso i rilievi della polizia scientifica. Per evitare contaminazioni dell'ambiente e non compromettere i rilievi, per ora non è stato consentito l'accesso a giornalisti e fotoreporter.Il superboss secondo i magistrati della Dda viveva in quel rifugio da anni, limitandosi moltissimo nelle uscite e salendo di tanto in tanto nella villetta in superficie di proprietà di un suo fiancheggiatore. Il covo si trova sotto una camera della casa, il cui pavimento si sposta su binari per lasciare accesso al bunker. Un rifugio insomma "di ultima generazione", munito anche di telecamere di protezione e di televisori.
Fonte : Tg Com 24
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