...per il recupero della memoria storica, per la difesa, il riscatto ed il futuro del popolo meridionale, per una vera rappresentatività politica del Sud...

venerdì 17 giugno 2011

De Magistris, annuncio coraggioso : ripulisco Napoli in 5 giorni!



" RIPULISCO NAPOLI IN 5 GIORNI ! "


De Magistris: ma il governo fa Ponzio Pilato subendo i ricatti della Lega.


Sodano: sito di stoccaggio in 72 ore


«In quattro - cinque giorni la città e la provincia di Napoli saranno liberate dalla spazzatura». L’annuncio è del sindaco di Napoli Luigi de Magistris, in conferenza stampa.Una promessa che ricorda vagamente qualche analogo proclama del recente passato, ma de Magistris va avanti: «Il sindaco - aggiunge - si sta muovendo anche al di là delle sue competenze amministrative e istituzionali ma il governo si è lavato le mani come Ponzio Pilato, subendo i ricatti della Lega. Anche oggi si sono fatti passi in avanti anche grazie al clima di rispetto e di lealtà tra le istituzioni locali, col prefetto, con l’Asl e l’Arpac. A questo si deve aggiungere lo sforzo molto forte che la Regione fa – prosegue il sindaco de Magistris - perchè deve assumersi la responsabilità di fare passi importanti con altre regioni».


SITO DI TRASFERENZA : - Il vicesindaco Tommaso Sodano ha confermato che sono in corso accertamenti tecnici e che in città verrà realizzato un sito di trasferenza dove tenere i rifiuti per un massimo di 72 ore.



Prima delibera Giunta de Magistris sui rifiuti (testo integrale)




http://www.youtube.com/watch?v=72ykN9c887I&feature=channel_video_title

riceviamo testo della delibera direttamente dalla comunicazione del sindaco attraverso Marzia Bonacci portavoce Luigi de Magistris, e riportiamo :


DELIBERA


1. Estendere immediatamente, e comunque entro il termine di 90 giorni, il sistema di raccolta porta a porta - attualmente funzionante ai Colli Aminei, a Bagnoli centro, a parte di Ponticelli, a Chiaiano, al Rione Alto, a San Giovanni a Teduccio, al Centro direzionale e in piccola parte di Scampia, per un totale di 146mila abitanti - agli interi quartieri Vomero, Posillipo, Barra, Ponticelli e Scampia per interessare complessivamente 325mila abitanti. Asia Napoli spa, d'intesa con i competenti servizi dell'amministrazione, predisporrà i piani operativi ed attuerà nei tempi indicati la disposizione di cui sopra.


2. Estendere la raccolta differenziata a tutta la città, dando mandato ai competenti servizi dell’amministrazione d’intesa con Asia Napoli spa di predisporre entro 90 giorni una nuova stesura del Piano per la raccolta differenziata con il preciso scopo di estendere la raccolta porta a porta all’intera città. Detto piano conterrà anche le modalità operative che saranno applicate nelle singole zone ed i tempi di estensione del servizio dai 325mila abitanti all’intera città introducendo il principio della premialità nei confronti dei cittadini e delle attività produttive virtuose.



3. Potenziare la raccolta differenziata dalle utenze non domestiche attraverso:


a) strumenti concertativi quali accordi con gli operatori economici e le loro associazioni di categoria;


b) strumenti tecnici predisposti da Asia.


4. Definizione di un Piano operativo per la Prevenzione e Riduzione dei Rifiuti, dando mandato ai competenti servizi dell’amministrazione d’intesa con Asia Napoli spa di predisporre entro 90 giorni il Piano contenente, sulla base delle esperienze italiane ed europee, tutte le azioni che possano essere applicate positivamente in città. Tali azioni dovranno essere pianificate indicando per ciascuna azione: modalità di attuazione, il risultato atteso e la relativa incidenza economica.


5. Primi interventi per la prevenzione e riduzione dei rifiuti, nell’immediato verranno, comunque concertate con i soggetti portatori di interessi alcune azioni tra cui:


- mense scolastiche: stop all’usa e getta e riciclaggio totale – predisposizione del nuovo bando entro luglio;


- divieto pubblicità postale non indirizzata;


- vendita prodotti ortofrutticoli defoliati;


- incentivazione alla vendita di prodotti sfusi o alla spina;


- coinvolgimento della grande distribuzione organizzata nel recupero di prodotti freschi invenduti prossimi alla data di scadenza;


- nell’ambito di un più ampio incentivo per l’uso e la valorizzazione dell’acqua pubblica anche al fine di ridurre i rifiuti da bottiglie di plastica, dare mandato all’Arin di presentare progetto per almeno 10 beverini-fontane di acqua, refrigerata e addizionata di anidride carbonica.

L’assessore all’Ambiente concerterà queste azioni con i soggetti potenzialmente coinvolti e definirà entro 60 giorni una scheda tecnica in merito ad ognuna in modo da poterle attivare nel miglior modo possibile, anche eventualmente attraverso lo strumento delle ordinanze sindacali.


6. Sviluppare l’impiantistica a servizio della raccolta differenziata:


a) dare ogni impulso affinché siano realizzate le isole ecologiche già previste e non ancora in esercizio con la predisposizione entro 15 giorni di un crono-programma della loro entrata in esercizio;


b) dare mandato ai competenti servizi dell’amministrazione di intesa con Asia Napoli spa, di predisporre entro 60 giorni gli atti necessari in termini di definizione di dettaglio degli impianti (tipologia e dimensionamento) e della loro localizzazione. In particolare i seguenti:


- eventuali ulteriori isole ecologiche (centri comunali di conferimento);


- impianti di compostaggio per il trattamento della frazione umida-organica da raccolta differenziata;


- impianto di valorizzazione dei rifiuti ingombranti a partire da mobilia e arredamento tramite un accordo con il consorzio Rilegno per il riciclaggio;


- impianto di pre-selezione e valorizzazione della carta da raccolta differenziata.


L’Asia Napoli spa attiverà l’impiantistica di trasferenza per il rifiuto residuo attraverso un accordo con l’ufficio flussi della regione ed un accordo operativo con SapNa perche sia quest’ultima a trasferire i rifiuti a smaltimento. Tali accordi saranno a garanzia che i rifiuti non sosteranno più di 72 ore e saranno necessari per avviare la costruzione dell’impianto.


7. Bloccare la realizzazione dell’inceneritore. Compiere nelle sedi opportune ogni azione tesa alla individuazione di una soluzione che escluda la realizzazione del termovalorizzatore di Napoli est, in quanto ritenuto non necessario.


8. Organizzare un calendario di isole ecologiche mobili (centri comunali di conferimento) per intercettare le principali frazioni del rifiuto. Obiettivo sarà contribuire alla raccolta differenziata ma soprattutto ridurre la pericolosità dei rifiuti chiedendo ai cittadini di conferire presso tali strutture anche i rifiuti pericolosi (etichettati T ed F, ad esempio vernici, solventi, pile, farmaci, lampadine, neon, olio minerale etc). L’Asia effettuerà immediatamente tale servizio straordinario e temporaneo attivandolo prioritariamente nei quartieri che non hanno ancora isole ecologiche (centri comunali di conferimento) in funzione, dandone ampia pubblicizzazione.


9. Responsabilizzare al raggiungimento degli obiettivi attraverso la costituzione presso l’assessorato all’Ambiente di un organismo per la puntuale verifica e controllo del rispetto degli impegni assunti e dei risultati raggiunti, con il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati anche al sistema dei controlli per renderli effettivamente efficaci e per aumentarne il valore di dissuasione.


Il coordinatore del dipartimento Ambiente

Giuseppe Pulli


Il dirigente dell'Unità di progetto “Gestione rifiuti”

Pasquale Spalice


L'assessore all'Ambiente

Tommaso Sodano


Fonte : marziabonacci@yahoo.it


giovedì 16 giugno 2011

Il Partito del Sud apre nella zona Flegrea una nuova prestigiosa sezione!




















L’aria di rinnovamento che si respira nella città di Napoli si sta espandendo alla Provincia. Con l’elezione di Luigi de Magistris Sindaco “per” Napoli e i risultati dei quattro referendum c’è grande desiderio di partecipazione democratica, segno che i cittadini vogliono tornare a essere attori principali nelle decisioni e nelle iniziative che determineranno il presente e il futuro di Napoli e di tutto il Sud. Attorno al Partito del Sud si è creato un grande interesse sia per la costante e qualificata presenza che i suoi militanti hanno garantito al Candidato Sindaco per l’intera durata della campagna elettorale e anche dopo, sia per la simpatia che il nome e il simbolo del Partito riscontrano fra i cittadini. La costituzione della sezione del Partito nella zona Flegrea è il risultato di una richiesta che viene dal basso, dai cittadini e dai movimenti.
La Sezione Flegrea "Giglio d'oro" è situata alla Via Pozzuoli 84, presso l’associazione “Osservatorio per la salute e per l’ambiente” (http://www.osservatorio-saluteambiente.com/), che ha gentilmente messo a disposizione del Partito un ampio locale e l’uso dei sistemi informatici e audio-visivi, perché convinto che il nostro Partito può e deve fare molto per la zona Flegrea. Il Partito del Sud ringrazia il presidente dell’associazione, il dott. Mauro Caramignoli, già impegnato nel sociale e promotore di tante iniziative culturali nel territorio Flegreo, e gli associati dell’Osservatorio che hanno manifestato fiducia e stima nei confronti del nostro Partito.
La zona Flegrea, con i suoi quartieri napoletani e i comuni di Pozzuoli, Bacoli e Quarto, è ricca di storia, cultura, archeologia, vulcani, parchi, e laghi, con una costa che forma uno dei golfi più spettacolari del mondo. Il Partito del Sud riconosce nei Campi Flegrei uno dei luoghi più importanti per l’identità specifica dei popoli del Sud: è il luogo dei primi coloni greci; è il luogo da dove Roma ha governato l’Impero per tanti anni; è il luogo dello sbarco di San Paolo nel suo viaggio verso Roma. I Campi Flegrei sono fondamentali per la nostra identità, e il Partito del Sud ha piantato la sua bandiera di riscossa lì, da dove nasce una significativa parte della nostra identità millenaria. E' un primo passo per rimettere le cose a posto, o per come ha detto spesso in campagna elettorale il bravo Sindaco Luigi de Magistris, “per scassare” quello che non va! La Sezione Flegrea del Partito del Sud annuncerà a breve su questo sito il suo calendario di attività, i contatti e gli orari di apertura della sezione.

i nostri auguri e complimenti a Alessandro Citarella, Ivan Esposito e Massimo Langella, nostri iscritti e responsabili della nuova rappresentativa sezione!


Il Partito del Sud - Napoli

Ancora scandali "tosco-padani"....



Ancora una volta emergono scandali di corruzione e di malagestione delle amministrazioni del Nord, quella zona che Zitara chiamava "toscopadadana" e che tanto si adoperò per il saccheggio del Sud e la sua riduzione a colonia all'epoca della malaunità del 1861 e per tutto il primo periodo del ben poco glorioso Regno d'Italia.


A Lucca viene arrestato un assessore in una storia di tangenti in cambio di favori relativi a concessioni edilizie, ben 5 persone coinvolte e come spiegato in una nota dei Carabinieri che hanno condotto l'indagine:


"...i cinque arrestati sono ritenuti responsabili di reati contro la pubblica amministrazione, per aver creato uno stabile accordo corruttivo con promesse e dazioni di danaro, finalizzato all’adozione ed approvazione di provvedimenti amministrativi, che consentissero la realizzazione di importanti progetti edilizi ed urbanistici".


Invece in Piemonte, regione amministrata dal leghista Cota che come tanti legaioli e' sempre pronto a sparare senzente sui meridionali e sulla nostra cattiva amministrazione "sprecona e corrotta", una storia di tangenti coinvolge l'assessore regionale alla Sanità (ma le regioni del Nord non erano quelle modello? Non dovevamo prendere esempio da loro per quanto costava "la famosa siringa che in Campania o in Calabria costa il doppio"???).


Speriamo, ma ci crediamo poco, che questi fatti andranno evidenziati dai media nazionali come gli esempi di malagestione al Sud, che ci sono ovviamente e non vanno nascosti ma chissà perchè fanno sempre più rumore, più numeri statistici e soprattutto diventano il simbolo del "male italiano da combattere"...con la cura già pronta per i meridionali, come l'olio di ricino del ventennio, preparata ovviamente a cura dei "fratelli d'Italia" del Nord e che si chiama "federalismo fiscale". Il bel libro di Marco Esposito, pochi giorni fa nominato Assessore al Lavoro e Sviluppo nella giunta di Luigi De Magistris, spiega quali sono gli inganni e i veri obiettivi di quest'ennesimo attacco "nordista" ...che richiede un movimento meridionalista forte e compatto, come noi del Partito del Sud stiamo provando a fare tra tanti ostacoli e criticità, per difendere i nostri interessi e la nostra voglia di giustizia e di riscossa.



Enzo Riccio


Segr. Org. Nazionale PARTITO DEL SUD


mercoledì 15 giugno 2011

Prima iniziativa del neo assessore Marco Esposito!



Il nostro amico Marco Esposito, neo assessore della giunta de Magistris e testa di ponte del neo meridionalismo e del Partito del Sud presso il Comune di Napoli, ci comunica : " La prima battaglia su Authority tic. Napoli capitale!"


Questo il testo della lettera:"Per una felice coincidenza, la Sua relazione coincide oggi con l’insediamento operativo della Giunta del Comune di Napoli. L’Agcom rappresenta per questa città e per il Mezzogiorno la più prestigiosa istituzione di rilievo nazionale. Nel 1998 la sede dell’Autorità fu fissata a Napoli non in omaggio a un generico decentramento bensì per marcare l’indipendenza della Sua come di altre authority dal mondo della politica, rappresentato simbolicamente dalla Capitale. Negli anni, in particolare tra il 2002 e il 2005, l’Agcom ha trasferito numerose funzioni su Roma motivandole con esigenze logistiche. Ma dal 2009, con l’avvio di un efficiente servizio ferroviario di alta velocità tra Roma e Napoli, tale esigenza appare meno pressante per cui non credo ci sia alcuna ragione per non rafforzare la centralità della sede prevista dalla legge. Le assicuro che il Comune - e il mio assessorato in particolare - saranno molto vicino all’Autorità, perché essa rappresenta un faro su temi chiave quali le tecnologie delle comunicazioni, l’innovazione, la tutela dei consumatori. Inoltre, per valorizzare la presenza dell’istituzione che Lei presiede nel territorio, non dubito che si possano immaginare forme di collaborazione anche in vista di eventi internazionali che la città di Napoli sarà chiamata a ospitare nei prossimi anni. Mi auguro perciò ci sia quanto prima un incontro per sviluppare iniziative di comune interesse. L’occasione mi è gradita per inviare cordiali saluti e i migliori auguri di buon lavoro”.


Marco Esposito


i nostri complimenti per l'immediato attivismo e la rassicurazione che saremo sempre al suo fianco collaborando e sostenendolo in tutte le battaglie!

martedì 14 giugno 2011

Napoli, De Magistris presenta il dream team della sua giunta



Ieri giornata storica, con la vittoria dei 4 SI ai referendum, altra scelta vincente del PdSUD, e la nomina di un meridionalista come Marco Esposito (amico e fautore della nostra partecipazione nella coalizione di de Magistris) come assessore al Comune di Napoli!

A Marco Esposito, al Sindaco Luigi de Magistris e a tutti i componenti della nuova giunta, i complimenti del Partito del Sud e un grande in bocca al lupo !!

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Il neo-sindaco ha dimostrato che è possibile scegliere le persone migliori. Non si era mai vista una simile concentrazione di serietà e competenza in una giunta comunale a Napoli. Magistrati, carabinieri, professori, giornalisti, ecc...


De Magistris ha presentato la sua Giunta. Ci sarà tempo per criticare gli errori e le promesse mancate, che sicuramente ci saranno ma oggi si deve giudicare la formazione e non c’è dubbio che si tratti di uno squadrone. La Giunta di De Magistris è la prova che a Napoli è davvero cambiata la musica. Chi avrebbe mai detto pochi mesi fa che un colonnello dei Carabinieri come Attilio Auricchio, uno dei migliori investigatori italiani, sarebbe diventato capo di gabinetto del sindaco di Napoli? E chi avrebbe mai detto che Tommaso Sodano, protagonista della lotta ai clan della monnezza, sarebbe diventato vicesindaco con delega al’ ambiente. O che il pm di Calciopoli e delle indagini su Nicola Cosentino, Giuseppe Narducci, sarebbe diventato (con il mal di pancia di Giorgio Napolitano) assessore alla sicurezza? O che una delle donne migliori della politica italiana, Anna Donati, sarebbe diventata assessore ai trasporti, o che un giornalista serio e al servizio del lettore come Marco Esposito sarebbe diventato assessore al lavoro? Non era scontato.

Luigi de Magistris ha dimostrato che è possibile – grazie all’investitura degli elettori – scegliere le persone migliori. Non si era mai vista una simile concentrazione di serietà e competenza in una giunta comunale a Napoli. Magistrati, carabinieri, professori ma anche politici, ex assessori ed ex deputati scelti tra i migliori delle passate legislature. Questa è la squadra presentata da Luigi De Magistris.

Tommaso Sodano: Vice sindaco. Ambiente; rifiuti; sviluppo sostenibile; igiene e sanità; parchi e giardini; mare; tutela degli animali.

Sergio D’Angelo: Politiche sociali e migranti.

Luigi De Falco: Urbanistica; edilizia pubblica e privata; antiabusivismo edilizio; condono edilizio; centro storico ed edifici storici; rapporti con l’ autorità portuale; politica della casa.

Antonella Di Nocera: Cultura; turismo; spettacoli; biblioteche ed archivi; toponomastica.

Anna Donati: Mobilità; viabilità; strade; parcheggi; protezione civile; gestione delle emergenze; suolo e sottosuolo; pubblica illuminazione; impianti tecnologici; metropolitane; infrastrutture.

Marco Esposito: Lavoro; sviluppo economico; commercio e mercati; produzione e servizi; ricerca e innovazione; pubblicità e affissioni; tutela dei consumatori; polizia amministrativa; formazione professionale; zone franche; artigianato; made in Naples.

Alberto Lucarelli: Beni comuni; acqua pubblica; servizi idrici e fognature; servizi informatici; reti telematiche e telefoniche; rapporti con i comitati civici, movimenti, comunità e cittadinanza attiva; assemblee del popolo.

Giuseppe Narducci: Gare e contratti; coordinamento per la realizzazione di lavori e opere pubbliche; avvocatura; polizia urbana; studi e pareri; regolamenti comunali; Urp; beni confiscati; racket e usura; politiche anticorruzione; contenzioso del lavoro; Pon sicurezza; videosorveglianza.

Annamaria Palmieri: Scuola; istruzione; asili nido; diritto alla studio; educazione alla legalità; lotta alla dispersione scolastica; attuazione dell’integrazione scolastica dei bambini diversamente abili e dei migranti; città dei bambini; progetti speciali per l’infanzia.

Riccardo Realfonzo: Bilancio; programmazione economica; fondi europei; investimenti e mutui; controllo della spesa; risorse strategiche; tributi; servizi pubblici e società partecipate in accordo con gli assessori di competenza che ne gestiranno il coordinamento funzionale.

Giuseppina Tommasielli: Sport; politiche familiari e politiche giovanili; tempo libero; impianti sportivi. Bernardino Tuccillo: Patrimonio; demanio; assegnazione immobili; manutenzione immobili; conservazione e logistica uffici; decoro e arredo urbano; cimiteri; autoparchi comunali; provveditorato; economato; personale; utilizzo delle risorse umane; rapporti con le municipalità; rapporti con i sindacati; anagrafe; stato civile; servizio elettorale; protocollo; archivi; statistica; censimenti.


Grande vittoria ai 4 Referendum!




SUPERATO CON OLTRE IL 54% IL QUORUM!


GRANDE BORDATA DI SI, ANZI UN LUNGO SI...BILO, ANZI COME... :




La risposta viene da Napoli! ma non ci sono parole e ne proclami, è... inutile, sarebbero sprecate.



Ma una risposta va data!
E' vecchia e forse, qualcuno (io) dice sia nata nell'Agorà greca nella nostra città greca tra il VI e V sec. a.C. (attuale Piazza San Gaetano) Quì convergeva gente da tutte le parti del mondo conosciuto che già aveva una propria lingua. L'Agorà era anche un'area commerciale oltre che economica, religiosa e amministrativa. Il napoletano-greco doveva vendere e gli necessitava una lingua che fosse compresa da tutti i commercianti del resto del terracqueo. Ecco che da ciò, nasce la gestualità napoletana ma pure la mimica, prodroma del primo teatro espressamente magnum-gracu(m) e della tradizione della commedia e drammaturgia napoletana-italiana. Quando era necessario comprare un vino o un olio si saggiava e per mostrare la volontà di non apprezzarlo, lo si spruzzava, spesso sulla faccia del fornitore.

Successivamente si avviò ad assumere il significato di offesa o sberleffo del proprio simile.

Insomma la risposta è una locuzione! Ma, un momento, non alludo affatto a una frase scritta o proferita ma certamente comunicata attraverso un suono secco e prolungato. 'NU PERNACCHIO!
Ecco senza avvederrmene ho già fatto una distinzione! Questa frase fono-linguistica può essere di vario tipo e su cui non vorrei prolungarmi! Diciamo solo che può essere femmina e maschio Quando è femmina e più molle, sdraiata come solo una donna sa sdraiarsi, larga. Al contrario di quello maschio è lungo, forte, autoritario, dunque, maschio (per antonomasia e senza discriminante) I Sanniti ne facevano uso ricorrente. Lo storico Tito Livio latino ricorda come il pernacchio fu la risposta di questo popolo ai Romani durante l'episodio delle Forche Caudine.

Si indica (dal Dizionario Garzanti di Italiano) un suono emesso con un soffio forte dalle labbra serrate in segno di disprezzo o dileggio per un persona. Da vernacũlu(m) servile, scurrile proveniente da deriv. vĕrna , ossia “ schiavo in casa” .
Il Dizionario Etimologico napoletano di Francesco D’Ascoli, sostiene la istessa cosa ma aggiunge che è una “scorreggia fatta con la bocca” che vuol significare che, quella sguaiata volgarità è l’equivalenza che merita un “essere inferiore”, ovvero che a quella corrisponde.
Insomma ne è l’esatto conformità , lo specchio, la precisa struttura e contenuto di quella sconcezza, indecenza, oscenità fisica, ideologica o culturale
Io, che vengo dai vicoli, spesso sentivo, questo fono-messaggio.

Generalmente, come ho già detto, non si parlava sottovoce ma, invece si interloquiva, come se l’ascoltatore fosse sordo.
Veniva usualmente utilizzato quando qualcuno riteneva di dire una “verità assoluta” biblica. Spesso accompagnata da una presuntiva alta considerazione di se e della propria intelligenza, dunque, asseriva: “ … dummenica sicuro, chiove “. Ecco che giungeva puntuale ‘o pernacchio!
A volte era diciamo “ DICHIARATO”, ovverosia si sapeva chi era l’autore e con questi, poi, s’ingaggiava anche una questione. Molto spesso, però, era “OCCULTO”, proprio per ovviare lo scontro verbale ma nache per osservare, di nascosto che reazione mostrasse la vittima.
Poteva giungere dalla “senga “ (per i toscani spiraglio di una finestra o porta) di porticina di un basso (terraneo = ‘o vascio)) o da dietro un cantone di un incrocio di palazzi (areta 'o vico) o dalla finestra aperta del primo piano di quelli.
Lui, la vittima, cercava, si guardava intorno, allungava il collo per capire o sperare di scorgere qualcuno, un testolina che si celava, ma niente. Dopo due giri su se stesso si quietava e rassegnato s’avviava per andarsene. Era proprio in quel momento che ne arrivava, inesorabile, un altra di quei sibili sordi ma più brevi e rovinosi quasi distruttivo della dignità più rocciosa.
Qualcuno di questi, poi, se ne restava al letto – o meglio preferiva non uscire – per qualche giorno!

La pernacchia parla chiaro, parla di servi di chi e di inferiori. Parla di spocchiosi ducetti , parla di discorsi che vogliono convincere offendendo tutti con termini minacciosi e offensivi per chi non ha la testa sulle spalle, ossia un cretino. Parla del pavido ritrattare le proprie affermazioni. Parla di gente pronta a tradire o lottare per gli interessi di congreca e personali ma non per quelli della polis. Per chi non ha voluto votare perchè ha dato una valenza politica a questo referendum, ebbene, come insegnava De Filippo ( Don Ersilio) in "l'oro di Napoli" deve voler dire: " tu sì na schifezza, dà schifezza, d''a schifezza e l'uommene"!!!!!! 'deve tenere a forza 'e nu cannonne 'e Gaeta, forte e giusto

Napoli 13 giugno 2011 di Bruno Pappalardo