
lunedì 29 aprile 2013
Testimonianze dal IV Congresso Nazionale del Partito del Sud
di Marenza De Michele
Non sono brava a far le foto, della giornata di
ieri ci sono testimonianze filmate e fotografate molto più valide delle mie,
come ci sono stati momenti anche più intensi dell'intervento di Pino Aprile, ma
si fanno delle scelte, la mia è stata quella di dare un tributo alla persona che
come qualche altra ha contribuito alla mia conoscenza e
consapevolezza.
Ieri a Roma ho partecipato al mio primo Congresso del
Partito del Sud, avevo già partecipato ad altri incontri 'plenari' e mi avevano
raccontato dei congressi precedenti, quindi qualcosa mi aspettavo, e di questo
qualcosa ne ho trovato una parte, per esempio il piacere di ritrovare amici e
amiche reali e virtuali con cui è quasi un anno che sono in contatto, l'affetto
che manifestiamo gli uni verso gli altri, e siamo pressoché degli emeriti
sconosciuti...ma il resto non me lo aspettavo affatto...
Il clima sereno,
accorato, propositivo, gli interventi tutti costruttivi, anche quelli critici,
le idee creative che mi hanno riempito di meraviglia -che belle menti, che
grandi risorse abbiamo!- le risate e la commozione in alcuni momenti, il
racconto pacato dei successi e degli insuccessi...
Mi sono sentita in
famiglia, in una grande famiglia allargata che si incontra non al completo come
desidererebbe, ma nella massima comprensione per i disagi e le problematiche
personali di chi non c'è, una famiglia in cui si è anche capaci di essere
sinceri quando non si è d'accordo e non si condivide, ma non per questo vengono
meno i legami di affetto o di più, di sangue, che ci uniscono.
Trovo che
in questo frangente del nostro paese, in cui è scomparsa, spazzata via, anche la
speranza, trovare un gruppo di 'consanguinei' leali, con cui si condivide un
sogno, che diventa un progetto, e poi un programma, in cui credere e per cui
lottare e costruire, sia una gioia e una fortuna.
Direi 'non ha prezzo'
parafrasando una nota pubblicità, ma so invece che un prezzo ce l'ha, i
fraintendimenti e le incomprensioni con chi non capisce o non vuol capire, le
diffamazioni o le seduzioni di chi preferisce competere che collaborare, il
lavoro e l'impegno malposto e fallito...lo so, il prezzo c'è ed è anche caro, ma
ieri ho fatto rifornimento, ho riempito il mio portafoglio non di moneta
corrente di cui siamo ahimè scarsi, ma di moneta sonante dal valore per me
inestimabile, il SENSO DI APPARTENENZA.
Grazie a tutti.

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