...per il recupero della memoria storica, per la difesa, il riscatto ed il futuro del popolo meridionale, per una vera rappresentatività politica del Sud...

domenica 10 ottobre 2010

In cammino verso le Comunali di Napoli...

Dibattito, confronto....

3° MESSAGGIO DI BEPPE DE SANTIS : Profilo storico - identitario del PARTITO DEL SUD






Il Partito del Sud,fondato da Antonio Ciano, è un partito neo-meridionalista d’azione, proprio nel senso auspicato dai grandi padri del MERIDIONALISMO FEDERALISTA, REGIONALISTA E AUTONOMISTA:Napoleone Colajanni ( siciliano), Gaetano Salvemini ( pugliese), Luigi Sturzo giovane ( siciliano), Guido Dorso ( irpino) ed altri, a partire da Carlo Cattaneo.


Un Partito popolare di massa, democratico e pluralista, riformista, innovatore, concreto, pragmatico , d’azione, di lotta. Un partito, innanzitutto, dei GIOVANI meridionali. E delle DONNE del Sud. Che si propone di governare il Sud e l’Italia.


Tratteggerò,ora, brevemente,il profilo culturale e strategico del Partito del Sud.


-Innanzitutto, il profilo IDENTITARIO, storico-identitario.-Tratterò successivamente del profilo POLITICO federalista.-E del profilo ORGANIZZATIVO popolare e democratico del PSUD.


PROFILO STORICO-IDENTITARIO


Il PSUD si fonda sulla verità –quella vera -della storia dell’Unità d’Italia. Non quella ammannita nei libri di scuola. L’Unità d’Italia è stata fatta sulla pelle del Sud.

Ecco, il punto centrale di partenza dell’identità del PSUD.


Le fortune dei blocchi di potere dominanti , di stampo nordista, sono state erette sulla riduzione del Sud a colonia, sulla dipendenza del Sud,sulla costruzione della MINORITA’ del Sud.


La verità storica (il massacro del Sud) sta venendo fuori, finalmente.


A parte i nostri storici revisionisti neomeridionalisti, direi intrepidi, dal nostro presidente Ciano, a Gigi Di Fiore, a Pino Aprile, oggi, quasi tutta la storiografia ufficiale è costretta ad ammettere -e svelare –la VERITÀ, le verità.


Sia pure a denti stretti, a pezzi e bocconi,con tutte le possibili cautele , i diplomatismi,i giri di parole, tra il detto e il non detto,i funambolismi linguistici,le ipocrisie .


Le verità.


Le evoco- per appunti- in una serie di vicende, di cui alcune sono vere e proprie piaghe, aperte.


1-L’annessione del Sud è stata una brutale CONQUISTA MILITARE.


2-Il brigantaggio è stato prevalentemente GUERRA CIVILE.


3-Sono seguiti 10 anni di stato d’assedio,di regime militare, di repressioni e di stragi. Dal 1861 al 1870.


4-La rapina del ricco tesoro del Regno delle Due Sicilie, la distruzione del sistema bancario meridionale e la conseguente colonizzazione bancaria nordista e romana.


5-La distruzione del patrimonio manifatturiero meridionale, anche tramite l’imprudente e affrettato cambio del sistema doganale.


6-L’imposizione drastica dell’assurdo sistema amministrativo- normativo ultra-centralistico e vessatorio dei Savoia.


7-La rapina- e la svendita- dell’immenso patrimonio demaniale statale e del patrimonio ecclesiastico del Sud, per rimpinguare le casse – indebitate-dei Savoia.


8-I finanziamenti pubblici – soprattutto per le Ferrovie-e le commesse di Stato concentrati al Nord,per finanziare l’esercito , e , le guerre allocatesi e svoltesi prevalentemente nel Nord, compresa la Prima guerra mondiale (ove i meridionali pagarono un prezzo altissimo di sacrifici e di sangue).


9-La riforma doganale del decennio 1876-86, che andò a proteggere la nascente industria del Nord e a marginalizzare l’agricoltura di qualità del Sud, in modo irreparabile, nell’esplosivo conflitto doganale con la Francia.


10-Le 3-4 ondate di emigrazione – da esodo biblico- dalla fine del 800, alla fase post prima guerra mondiale, al secondo dopoguerra ,che hanno dissanguato il Sud , privandolo di una forza biologica e giovanile di 20-30 milioni di persone. Un vero e proprio annientamento demografico del POPOLO del Sud.


11-Insomma, alla fine del primo quarantennio unitario ( 1860-1900), il MISFATTO ERA COMPIUTO. Il DIVARIO Nord-Sud reso strutturale e incolmabile. La MINORITA’ meridionale realizzata.


Ecco, la QUESTIONE MERIDIONALE bella e confezionata, come analizzata scientificamente da Saverio Nitti, proprio agli inizi del 900.


12-Poi, il ventennio fascista- e l’autarchia economica -peggiorò le condizioni dell’agricoltura e del Sud.


13-La tragedia della Seconda guerra mondiale, il movimento dei contadini per la terra dal 1943, la fallita riforma agraria negli anni 50, l’ennesima ondata migratoria ( al prevalente servizio del boom dell’industria del Nord).


14-Il Sud come enorme mercato di consumo dei prodotti del Nord, soprattutto, a partire dal boom economico e consumistico degli anni 60, fino ad oggi.


15-La Politica- e la gran parte dei politici- del Sud asservita agli interessi e ai poteri forti nordisti. Politici ( e classi dirigenti) , in buona parte, MERCENARI (ascari), al soldo di interessi altrui. Gestori famelici di brandelli di spesa pubblica e di briciole di potere. Assistiti e assistenzialismi, spreconi. Clientelari. Non di rado, invischiati nelle pieghe e in sistemi a-legali, illegali, para-criminali e criminali.


16-Dopo 90 anni di massacro del Sud, quasi un secolo, vi sono stati gli oltre 15 anni ( 1955-70) della fase positiva della Cassa per il Mezzogiorno,dell’intervento straordinario. Il primo parziale tentativo dello Stato italiano di risarcire il Sud. Sono stati fatti acquedotti, fognature, strade, scuole. Frattanto, non si è voluta una vera politica di INDUSTRIALIZZAZIONE del Sud, anzi è stata ostacolata, salvo le “ cattedrali nel deserto” della petrolchimica, al servizio dell’industria del Nord.


Sebbene ,va detto,questa spesa straordinaria non è stata mai superiore allo 0,5% del Prodotto Interno Lordo. NON CI SONO MAI STATI FLUSSI COLOSSALI DI RISORSE PER IL SUD. Checché se ne sparli.


Niente di paragonabile con la spesa che la Germania ha investito nelle 5 regioni della ex Germania dell’Est, nel ventennio 1990-2010.


17-La crisi petrolifera , monetaria e economica mondiale , degli inizi degli anni 70, la necessità di ristrutturare l’industria del Nord, hanno svuotato e marginalizzato, poi, la politica straordinaria per il Sud. Che è degenerata , presto, in spesa a pioggia, clientelare e assistenzialistica. Ciò, nel ventennio 1970-1990.


18-Siamo, così, a quest’ultimo ventennio 1990-2010,quello della globalizzazione, dell’Unione Europea allargata, del nordismo bruto, del leghismo xenofobo, della politica divisionista del Nord contro il Sud.


Nel decennio 1990-2000, liquidato l’intervento straordinario per il Sud, la spesa per investimenti pro-Sud è stata ridotta drasticamente,fin quasi ad annullarsi. Nell’ultimo decennio 2000-2010, vi è stato, prima, agli inizi del decennio, il positivo tentativo, innescato da Ciampi, con la Nuova Programmazione Regionale 2000-2006, presto e bruscamente interrotta, attorno al 2003.Infine, oggi, questo buio settennio 2004-2010. La spesa complessiva per investimenti per il Sud , secondo le regole costituzionali e pattuite, doveva attestarsi al 45% della spesa complessiva nazionale. Ha raggiunto, invece, a malapena, il 32-35% del totale.10 miliardi in meno all’anno.100 miliardi in meno,in 10 anni.Uno scippo devastante. Ai danni del Sud.


Ecco, è questa la verità storica . Questa è la QUESTIONE MERIDIONALE.
Su questa verità storica , nasce , si fonda e germoglia il Partito del Sud. Intanto, per legittima difesa.


E’ questa verità il fondamento della nostra identità.


Prendete , leggete e meditate questi libri.-“ I Savoia e il massacro del Sud” di Antonio Ciano;-“ Controstoria dell’Unità d’Italia” di Gigi Di Fiore;-“ Terroni” di Pino Aprile.


Senza memoria,non c’è identità, non c’è vigore, non c’è progetto, non c’è futuro.


E allora, nel nome di Colajanni, di Sturzo, di Salvemini, di Dorso, avanti! Fratelli e sorelle meridionali .


Avanti, a costruire insieme il grande Partito del Sud, per onorare i nostri antenati umiliati e anche sterminati, poter essere fieri di noi,costruire una patria, più degna, per i nostri figli.


Beppe De Santis,Presidente e Segretario nazionale del Partito del Sud.
Palermo, 8 ottobre 2010.


Pubblicato da : NON MI ARRENDO a 10/10/2010 09:43:00 AM 0 commenti

sabato 9 ottobre 2010

GAETA RESISTE ANCORA!!! - SUL NATIONAL GEOGRAPHIC : ANTONIO CIANO - PRESIDENTE PARTITO DEL SUD: "OTTOBRE 1860 - NOI NON FESTEGGIAMO!"

nella giornata di domani l'articolo e le immagini della rivista
National Geographic, ottobre 2010


Mille, ultimo atto
di Michele Gravino Fotografie di Alberto Novelli
Nell’ottobre 1860, Garibaldi sconfisse l’esercito borbonico sul Volturno e consegnò il Sud a Vittorio Emanuele II. Nasceva l’Italia unita: ma oggi non tutti si preparano a festeggiare l’anniversario. Nella foto, il monumento al Ponte delle Valli, nei pressi di Maddaloni, in provincia di Caserta, dove i garibaldini comandati da Nino Bixio (in primo piano) respinsero un attacco borbonico. Sullo sfondo, l’Acquedotto Carolino, che porta l’acqua alla Reggia.

Pubblicato da : NON MI ARRENDO a 10/09/2010 02:29:00 PM 0 commenti Etichette: , ,

A GAETA DA SABATO 6 NOVEMBRE INIZIANO LE "CONTROMANIFESTAZIONI" PER L'UNITA' D'ITALIA

Antonio Ciano, Assessore del Partito del Sud :" Io non festeggio!!! Il 6 Novembre inaugureremo, davanti alla Porta Carlo III, insieme ai rappresentanti di 40 Comuni del Sud "eccidiati", un monumento in ricordo dei nostri caduti !! "



Fonte : Latina Oggi

Pubblicato da : NON MI ARRENDO a 10/08/2010 05:03:00 PM 0 commenti

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Rai 2 - Mizar : Sabato notte - Omaggio a Nicola Zitara

Sabato notte a Tg2 Mizar , andrà in onda un omaggio a Nicola Zitara, il grande intellettuale meridionalista scomparso venerdì scorso.
Mizar, rubrica culturale del Tg2, proporrà una parte inedita dell’intervista rilasciata un anno e mezzo fa.
La messa in onda del programma è prevista intorno all'una di notte.
Intervista a Nicola Zitara trasmessa da Rai 2,

nel programma Mizar, il 18 aprile 2009.

Pubblicato da : NON MI ARRENDO a 10/07/2010 05:40:00 PM 0 commenti
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venerdì 8 ottobre 2010

Comunicato n.2 di Beppe De Santis, nuovo Segretario Nazionale del Partito del Sud, 6 Ottobre 2010 - Contro il PIANO Sud del governo




Sono Beppe De Santis, nuovo segretario nazionale del Partito del Sud,quello vero,quello fondato da Antonio Ciano di Gaeta. Massimo animatore dei movimenti neomeridionalisti, storico di razza.
Non i partiti del sud finti dei vecchi politicanti,in cerca di riciclaggio. Ora, che è giunta la resa dei conti. Questi servi funesti dei padroni nordisti,responsabili primi dell’asservimento del Sud.
Il nostro è un partito di lotta. I Savoia saccheggiatori di oggi si chiamano, innanzitutto, Berlusconi, Bossi ,Tremonti. E i loro domestici.
L’altra settimana, il 28 settembre 2010,alla Camera dei deputati,Berlusconi ha presentato la piattaforma,in 5 punti,della sua campagna elettorale.Il 5° punto, obbrobrioso,è il FALSO PIANO PER IL SUD.Un vero piano contro il sud. Lo commento brevemente


BERLUSCONI CAMERA DEPUTATI 28 SETTEMBRE 2010
“MEZZOGIORNO. Il sud ha bisogno di regole, di rispetto delle regole e di un'adeguata dotazione di infrastrutture materiali e immateriali. Il piano per il sud dovrà rispondere parallelamente a queste fondamentali esigenze”.
Promette il premier.“Dal 2002 al 2009, su un valore di opere approvate dal CIPE e già cantierate, pari a circa 68 miliardi di euro, sono stati triplicati gli interventi nel Mezzogiorno”.
Si tratta di una BALLA COLOSSALE.E’ VERO IL CONTRARIO.Dal 2001 in poi, la spesa per investimenti per il Sud è stata ridotta drasticamente ,al lumicino.
La regola stabilità era questa:il 45% dell’intera spesa pubblica per investimenti è destinata al sud.Al contrario,la spesa attivata – per il sud-è stata del 35% o 32% sul totale.10 punti in meno.10 mld di euro in meno all’anno.In 10 anni, UNO SCIPPO DI 100 MLD AI DANNI DEL SUD.
Promette il premier.“ Nei prossimi tre anni saranno investite nel Mezzogiorno risorse per circa 21 miliardi di euro, pari al 40 per cento degli investimenti complessivi in tutta Italia, raggiungendo nel 2013 alcuni risultati importanti”.
E’ questa un’affermazione priva di ogni fondamento.E’ vero il contrario.Su 64 MLD di euro del FAS del periodo 2001-2013, ( Fondo per le Aree Sottoutilizzate),alle 8 regioni del Sud non è arrivato un solo euro.
Promette il premier.“ ( entro il 2013)
il completamento dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria ;
ci sono lavori in corso per sopperire alla carenza di iniziative che si è verificata durante i cinque anni dei Governi della sinistra “.
*E’ noto, anche ai bambini,che gran parte di questa presunta autostrada è impervia,fatiscente e pericolosa.*Dei complessivi 440 KM della SA-RC ( iniziata nel 1964: 46 anni orsono):-soltanto 210 KM sono percorribili, a rischio della pelle;-174 KM risultano appaltati e inattivi;-60 KM non hanno né progetto esecutivo , né soldi.
Già nel 2001, Berlusconi promise il completamento entro il 2005. Sono trascorsi 9 anni. Per saperne di più,basti leggere l’apposito capitolo sulla SA-RC nel libro “ Terroni” di Pino Aprile e il volume della storica Leandra D’Antone “ Senza pedaggio”.
Promette il premier.“Il sostanziale avanzamento di opere quali l'autostrada Telesina”.
-Autostrada di collegamento tra Caianello ( nel casertano) e Benevento.-71Km.-Questa opera è semplicemente elencata nel programma “ Grandi opere” del 2001,attuativo della cosiddetta “Legge-Obiettivo” del 2001.Sono passati 9 anni.
-Ma, quale 2013!
Promette il premier.“L'asse autostradale Ragusa- Catania”.-68 Km.-Costo: 900 meuro.-530 quota privata e 370 pubblica.-Mancano 217 meuro di stanziamento pubblico.-Nel 2009 è stato firmato l’Accordo di Programma tra Stato,ANAS e regione Siciliana. Trascorreranno, invano, anni e anni, prima di vedere qualcosa. Ma, quale 2013!
Promette il premier. “La superstrada ionica 106”.
-480 km da Taranto a Reggio Calabria.-Nota come “ la strada della morte”.-Basta andare a vedere diecine di incidenti mortali dai video di You Tube.-Costo complessivo: 150 mld euro.-Lo stato di attuazione – MISEREVOLE-
si può ricavare dal sito web dell’ANAS.-Ma, quale 2013!
Promette il premier.“Il raddoppio della superstrada Agrigento-Caltanissetta”.
-70 km.-Costo ( per ora): 180 meuro.-C’è il progetto esecutivo dell’ANAS ( dicembre 2008).-I tecnici sul campo giurano che soltanto il completamento del primo lotto richiederà 10 anni.-Il completamento generale più di 15 anni.
-Ma, quale 2013!
Promette il premier.“ Le statali Olbia-Sassari e Carlo Felice”. La Carlo Felice.-229 km.-La strada principale della Sardegna, dal sud- Cagliari –al nord- Porto Torres.-Costo: 522 meuro.-162 dalla Regione.-360 dal FAS,
che è stato scippato dal governo centrale. Olbia-Sassari.-Altra strada maledetta.-E’ tutto bloccato.Basta registrare la recentissima denuncia dell’ANCE ( associazione costruttori edili) della Sardegna.
E via promettendo.Il premier enumera il completamento della “La rete metropolitana campana” .
-E continua la favola del PONTE DI MESSINA.
Promette il premier.“Entro dicembre sarà pronto il progetto esecutivo del Ponte sullo stretto di Messina ,
che i Governi della sinistra avevano liquidato in cinque minuti di seduta. Noi abbiamo ripreso il progetto, questo progetto è avanzato, è un progetto fondamentale per la Sicilia, è un progetto che si inserisce nella realizzazione del Corridoio n. 1 Berlino-Palermo, che prevede l'alta capacità ferroviaria sino a Palermo.Sono iniziati i primi lavori sulla costa calabrese e prossimamente partiranno quelli sulla costa siciliana”.
Certifica il premier.“Sono anche in corso i lavori dell'asse ferroviario Napoli-Bari, dell'asse ferroviario Battipaglia-Reggio e del nodo ferroviario di Bari “.
In realtà è tutto bloccato.E le risorse di cassa non ci sono.
Promette il premier.“Nel Mezzogiorno miglioreranno i servizi del trasporto regionale ferroviario
e ciò grazie alle risorse assegnate lo scorso anno e a quelle dell'acquisto di nuovi treni, tutti da immettere nel sud Italia “.-Frattanto, sono stati tagliati 4 mld di euro per il trasporto pubblico locale.-Tanto da indispettire anche i governatori Formigoni e Polverini.-1/3 dei treni per pendolari sta per essere tagliato.
-E via la GUERRA, senza quartiere , alla MAFIA.
-Prorompe il premier.“Voglio sottolineare che tutte le nostre strategie di contrasto alla criminalità organizzata vanno considerate come il primo pilastro del piano per il sud, perché la liberazione del territorio dalla morsa della criminalità organizzata è il presupposto indispensabile per lo sviluppo del nostro Mezzogiorno” .
-Frattanto, prosegue la guerra santa- dell’uomo di Arcore- contro l’autonomia della magistratura.-E devastanti tagli di risorse alle forze dell’ordine.
-Ricorda il premier.“Tra i tanti provvedimenti in progetto: la Banca del sud , in collaborazione con le Poste e con il sistema delle cooperative, per il finanziamento delle piccole realtà imprenditoriali”.
-E sono 10 anni che si chiacchiera di questa fantasmatica banca .-Sempre lì, lo specchietto per le allodole.-Mentre migliaia di imprese del sud periscono,senza CREDITO.
-Si impegna il premier. Dice.“I fondi europei per le aree sottoutilizzate, che saranno concentrati su grandi iniziative strategiche”.
-Perciò bisogna centralizzarne la gestione,nelle mani della CRICCA, magari.Commento io.
-E ancora, dice il premier:“ L'individuazione di zone franche urbane per nuove imprese, come strumento di contrasto alla disoccupazione”.
-Sì, proprio le Zone franche urbane ,già istituite prima del 2008.E stupidamente cancellate dal premier e da Tremonti.
-Il premier proclama-“E infine, come ho già anticipato, il federalismo fiscale,che sarà la riforma che metterà il sud Italia alla pari con il nord,nella qualità e nell'efficienza dei servizi pubblici, senza più sprechi nei costi - tripli o quadrupli – a causa di connivenza e infiltrazioni della criminalità nella gestione del denaro pubblico” .
-La ricetta miracolosa, contro tutti i mali e malanni.-Se si trattasse di federalismo vero.-Federalismo costituzionale, politico, economico e anche fiscale.-Se non si trattasse di un miserabile trucco per scippare al Sud 50 mld di euro di spessa corrente all’anno,per scuola,università,servizi.
-Il premier ci comunica che il sud ha ricevuto la FISCALITA’ DI VANTAGGIO.-Della serie “Chi la visto”.
“Oltre alla fiscalità di vantaggio per il sud, abbiamo avviato serie misure di lotta contro il lavoro irregolare per favorire l'occupazione dei giovani, soprattutto nelle regioni meridionali. Le misure poggiano su due pilastri: la semplificazione dei rapporti di lavoro e un maggior controllo sui comportamenti che mettono a rischio l'incolumità dei lavoratori. Nel 2009, gli ispettori dell'INPS hanno controllato 100.591 aziende e nel 79 per cento dei casi sono state riscontrate delle irregolarità. Le verifiche sono proseguite quest'anno con un piano straordinario, concentrato specialmente in Campania, in Calabria, in Puglia e in Sicilia”.-Con un bel finalino sulla poderosa lotta contro il lavoro nero.
-ECCO, IL GRANDE PIANO PER IL RINASCIMENTO DEL SUD.
-Complimenti, Presidente.
Fratelli meridionali,che volete?Avete quasi tutto.-SOLDI , IN QUANTITÀ.-UN GRANDE SISTEMA DI INFRASTRUTTURE.-LA MAFIA STA PER ESSERE DEBELLATA.-LA GRANDE BANCA DEL SUD è dietro l’angolo.-I SOLDI EUROPEI E PER IL SUD EFFICACEMENTE CONCENTRATI A ROMA E A MILANO. -LA FISCALITA’ DI VANTAGGIO operante.-IL LAVORO NERO HA I GIORNI CONTATI.
Grazie,Presidente. La vostra missione è compiuta. Ora, potete andare a casa. Togliervi dai piedi. Finalmente , possiamo governarci da soli. Noi meridionali.
Uno degli strumenti è e sarà questo nostro PARTITO DEL SUD. PUER, SED VIRTUOSUS. Piccolo e virtuoso, sì.

Beppe De Santis. Palermo, 6 ottobre 2010.

Pubblicato da: NON MI ARRENDO a 10/07/2010 12:03:00 AM 0 commenti

giovedì 7 ottobre 2010

Verbale Direttivo sez. Guido Dorso Napoli del 07/10/2010




sez. Guido Dorso - Napoli

In data odierna 07/10/2010 s'è riunito il Direttivo della sez. Guido Dorso di Napoli del Partito del Sud, stabilendo all'unanimità e ratificando il nuovo assetto organizzativo dello stesso direttivo :

1) Andrea Balìa (del Comitato Direttivo Nazionale pro tempore) conserva ed intensifica il suo ruolo di Responsabile Regionale Campania;
2) l'ing. Francesco Menna (già Vice Coordinatore) assume l'incarico di Coordinatore Provinciale Napoli e Provincia e Tesoriere;
3) Ivan Esposito e Alessandro Citarella assumono l'incarico di Vice Coordinatori Napoli e Provincia, Responsabili Cittadinanza Attiva e Consiglieri;
4) il dott. Emiddio De Franciscis di Casanova (del Comitato Nazionale dei Garanti pro tempore) conserva il suo ruolo di Responsabile Rapporti con le Istituzioni e Comunicazione e Consigliere.
5) l'arch.tto Bruno Pappalardo conserva il suo ruolo di Responsabile Siti Artistici ed Architettonici e Consigliere.

Partito del Sud - Napoli