
lunedì 11 marzo 2013
ECCO L’IGNIFUGA ASSENZA NELLA “ CITTA’ DELLA SCIENZA!”
Ignoranza.
di
Bruno Pappalardo
Nel corsivo
di Camillo Langone dal titolo «Dovevano bruciarla
prima» in relazione al rogo di Città della
Scienza a Napoli, il perspicace e brillante giornalista de “il
Foglio” di Giuliano Ferrara, disserta sulle cause che hanno generato il
divertente incendio, asserendo appunto che non crede affatto potesse
essere così attraente per i ragazzi studenti di Napoli, perché “mirava
alla, (sola) comprensione del funzionamento di telescopi
ecaleidoscopi, sai che spasso” e che non fossero
ignifughi i materiali strutturali.
Non
solo, A loro, ai ragazzi, ad esempio, neppure era giusto inculcare teorie come
quelle evoluzionistiche di Darwin perché formatore di nichilismo.
Cita,
per questa cosa, un filosofo, un certo Fabrice
Hadjadj, (nessuno sa che è autore
di un febbricitantelavoro letterario molto vicino all'invasato
mistico di cui la Chiesa non ha bisogno. (pubblica,“La
Fede Dei Demoni” nel 2010) Asserisce, infatti, in quel
suo pasticcio, che non è l’ateismo il nemico della verità cristianità, il vero
satana, ma i vizi dello spiritualismo.
Ecco
chi chiama a testimoniare il Langone, per sostenere la sua delirante
e sorprendente tesi pur di supportare la bella frase, sicuramente pensata tutta
una notte: “dire a un ragazzo che discende dai
primati (teoria evoluzionista ) significa
approfittare della sua natura fiduciosa per gettarlo nella disperazione e
indurlo a comportarsi da scimmia”
Ecco
volevo rassicurare tutti coloro che Charles Darwin non è affatto
morto!
Ma
qualora, come sosteneva, K. Popper, si dovessero aggiungere altre “non
filosofiche” teorie che possano “confutare” l’ipotesi
evoluzionista contro quella creazionista del “il Foglio” ebbene, se ne
riparlerà.
Dunque
il dotto, seducente e super preparato giornalista, tenta subdolamente e
subliminalmente (sotto il velo del dolore) di insinuare e anche
suggestionare gli inconsci cagionevoli dei nostri fanciulli e sorprendendo
anche gli adulti napoletani. Cerca di generare maggiore confusione. E’ stato
questa, la confusione e insussistenza delle prove che costoro hanno utilizzato
per colonizzare, speculare e vessare il Sud e Napoli.
Forse
la cosa nasce proprio da un convegno del CNR, fatto nel febbraio del 2009 e
voluto dal vice presidente Roberto De Mattei, storico, dove vennero asserite
verità come quelle del francese Guy Berthault.
Patrocinò, senza uno straccetto di prova, l’ipotesi che la lunghezza dei tempi
geologici di Darwin erano sbagliati. Dovevano essere più corti per cui la Terra
è più giovane. Questo fa saltare tutto l’impianto scientifico di teorie sulla
tettonica a placche e anche delle teorie sulla formazione del nostro
pianeta.
Ritenne
pure che il Gran Canyon s’era formato in un solo anno e, ancora, per questo
bisognava dre un addio a Darwin. Il vero motivo era quello di presentare un
libro intitolato “Evoluzionismo: il tramonto di
un’ipotesi” salutato sia dal “Giornale" di Berlusconi che (uguale)
da “Libero” .
Grave
fu il fatto che le strabocchevoli deduzioni furono fatte passare come
conclusione scientifiche del Cnr.
Ecco
da dove giunge quell'articolo su Napoli.
Ecco
chi ha acceso la vera miccia ad un incendio ancor più rovinoso di quello
napoletano. Si chiama trasandata, incapace, somara cialtroneria.
Pericolosissima,
anodina ma anche il proprio contrario esaltatorio, l’ esplosiva ignoranza
diffusa sull’intero territorio nazionale ma, talvolta, conservato in celle
frigorifere, da propinare per il solo Sud.
Aspettiamo
solo dal Langone un’edizione speciale che ci informi che ‘la terra
è ritornata piatta’.
Non
c’è cosa peggiore dell' agire contro la conoscenza, la scienza e i suoi
luoghi.!
Occorrebbe
la scatola nera nei loro cervelli per risalire al disastro verificatosi
all'interno del vuoto abitacolo, l'orgia di stupidità, mediocrità e lombrosiana
cultura della diffamazione
criminogena.

Bruno Pappalardo Partito del Sud - Napoli
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