riceviamo dall'Ufficio Comunicazione del sindaco di Napoli Luigi de Magistris, e postiamo.... :
martedì 16 settembre 2014
SINDACO AD ANCI: INCONTRO CON GOVERNO SU SBLOCCA ITALIA !
riceviamo dall'Ufficio Comunicazione del sindaco di Napoli Luigi de Magistris, e postiamo.... :
“Il sindaco di Napoli ha partecipato alla riunione dell'Ufficio di
presidenza dell'Anci, avente ad oggetto l’attuazione della ‘legge Delrio’, il
ddl di riforma della Pa e il dl cosiddetto ‘Sblocca Italia’. Nel corso del suo
intervento, per quanto concerne la riforma della città metropolitana, Luigi de
Magistris ha voluto ricordare come non ci siano, ancora, risorse finanziarie a
copertura di questa storica riforma istituzionale. A pochi giorni dalle
elezioni per la città metropolitana e a poche settimane dall'effettiva entrata
in vigore della riforma, e nonostante le rassicurazioni da parte del Governo,
non solo mancano i fondi per gli enti locali interessati dalla legge Delrio, ma
regna anche una preoccupante incertezza su questa fase di transizione rispetto
alla Provincia e ai servizi che essa è chiamata a garantire fino a dicembre.
Per quanto concerne lo Sblocca Italia, in particolare nella parte dedicata al
sin di Bagnoli-Coroglio, de Magistris ha evidenziato la pericolosità di questo
provvedimento che, oggi, riguarda Napoli, ma che domani potrebbe interessare
tutti i siti indicati dalla conferenza Stato-Regioni. Un esproprio della
democrazia rappresentativa diretta e del ruolo della comunità locale, un
commissariamento effettivo, ha sottolineato il sindaco, compiuto
paradossalmente da un presidente del Consiglio che si oppone ad ogni
commissariamento del Paese da parte dell'Unione Europea. Un atto che rischia,
secondo de Magistris, di rendere protagonisti della “nuova Bagnoli”, attraverso
il soggetto attuatore e la società per azioni, gli stessi responsabili del suo
inquinamento. Tutto questo, al netto dell'esclusione dell'ente Comune di Napoli
a vantaggio - incomprensibile- della Regione Campania. Per tali ragioni, il
sindaco ha chiesto all'Anci di proporre al Governo un incontro che abbia ad
oggetto il decreto, che il sindaco si augura possa essere modificato in sede di
conversione in modo da rispettare gli equilibri costituzionali”. Lo rende noto un
comunicato dell'ufficio stampa del sindaco di Napoli, Luigi de Magistris.
Fonte : Marzia Bonacci
portavoce Luigi de Magistris
lunedì 15 settembre 2014
CRESCE SEMPRE DI PIU' LA COMMUNITY DEL PARTITO DEL SUD ! 10.000 A DIFESA DEL SUD !
Cresce sempre più la Community che quotidianamente segue il Partito del Sud anche su facebook, oggi siamo arrivati a 10.000 fan ! Seguici su :https://www.facebook.com/PdelSud?fref=nf
Con questo risultato siamo di gran lunga la maggior Community su facebook fra tutte quelle di movimenti politici/partiti meridionalisti o..."sudisti".
Continuate a seguirci e non ve ne pentirete; quotidianamente posteremo oltre alle notizie dell'attività del nostro Partito, approfondimenti politici ma anche curiosità, notizie sulla cultura e sulla vera storia del Sud come non avete mai avuto modo di sentire. Grazie a tutti per il sostegno ed il supporto.
Staff Amministratori

domenica 14 settembre 2014
Città criminali: Ecco la classifica. Brutte sorprese per il Nord, rivalutato il Sud!
Classifica de Il Sole 24 Ore che colloca Napoli al 36° posto (su 106 città in esame) delle città dove sono commessi la maggior quantità di reati in assoluto e rispetto alla popolazione.
E quello che lascia perplessi sono le prime 5 posizioni:
1 – Milano
2 – Rimini
3 – Bologna
4 – Torino
5 – Roma
E quello che lascia perplessi sono le prime 5 posizioni:
1 – Milano
2 – Rimini
3 – Bologna
4 – Torino
5 – Roma
Ma ciò che lascia ancora più interdetti sono città come Firenze al 7° posto, Ravenna al 8°, Pavia al 18°, Brescia al 22°, Trieste al 31°
Ma nella classifica ci sono anche Ragusa 45° posto, Trapani al 46°, Reggio Calabria al 73° posto, Enna al 102 posto.
Tra le città capoluogo della Campania, come detto, Napoli al 36° posto, ma più sicure sono Caserta all’82° posto, Avellino al 101° posto e Benevento al 103° posto
La città più sicura d’Italia è Matera all’ultimo posto, ovvero il 106°
Ma nella classifica ci sono anche Ragusa 45° posto, Trapani al 46°, Reggio Calabria al 73° posto, Enna al 102 posto.
Tra le città capoluogo della Campania, come detto, Napoli al 36° posto, ma più sicure sono Caserta all’82° posto, Avellino al 101° posto e Benevento al 103° posto
La città più sicura d’Italia è Matera all’ultimo posto, ovvero il 106°
Fonte : Retenews24
LA VIGNETTA DELLA SETTIMANA
Ieri a Taranto Renzi contestato da cittadini che vorrebbero solo aria respirabile e diritto alla salute...
lunedì 8 settembre 2014
Stasera, Lunedì 08/09/2014, in anteprima al Metropolitan di Napoli GUADO, il corto di Egidio Carbone!
GUADO, un corto che sarà presentato questa sera. in anteprima, al Metropolitan di Napoli. Autore e regista EGIDIO CARBONE, musiche di James Senese e con la partecipazione di Eugenio Bennato ed Enzo Gragnaniello . Noi ci saremo, in omaggio ad un artista del Sud dalla futura luminosa carriera, al suo talento e in quanto nostro amico da sempre e a noi vicino, meridionalista e che, in modo onorario, riteniamo dei nostri.
Invitate e presenti le istituzioni locali.
Un grande augurio Eugenio!
Andrea Balìa
Ecco il TRAILER :
sabato 6 settembre 2014
L'articolo di Settembre di Andrea Balìa per WebNapoli24.com
L’opportunismo grillesco…. Ci battiamo per il Sud, per il nostro Sud, quello italico…. da anni. Le difficoltà sono numerose, poco intuibili da chi non è dedito a questa battaglia. Iniziando dallo scetticismo comune, dall’ignoranza diffusa nei più, anche dove non te l’aspetti, ovvero tra gente d’un certo spessore e, almeno presumibilmente, dotata di una buona cultura. Perfino giornalisti scafati, scrittori, storici e politici navigati entrano nel triste elenco. Poi c’è la malafede che attanaglia parte di loro. E, buon ultimo, il cialtronismo di una fetta consistente di presunti “patrioti” non strumentalmente utile alla causa. Si va da chi, anche da anni, è interessato al “facite ammuina” e basta, a chi fa confusione tra un “sudismo” fatto di nostalgia, rigurgiti monarchici, un desueto legittimismo, credendo di fare meridionalismo (termine etimologicamente preciso con tanto di padri, linee e visione politica), a chi se ne interessa solo da qualche anno e crede d’aver capito tutto, problemi e soluzioni. Buon ultimi s’aggiungono quelli “a libro paga”, pronti a svendersi per il famoso piatto di lenticchie o per il loro vecchio o nuovo padrone, fosse anche quel nemico storico dedito a interessi padani e basta. Infine, non bastasse, c’è il folle sogno di chi confonde unanimismo con unità e propone una “larga intesa” da arca di Noè dove far salire a bordo di tutto e di più…dal leone alla pecora…tutto fa brodo! A parte il rispetto per lo spirito ecumenico annoverabile solo nei sacri testi, la storia degli uomini, della politica, insegna l’esatto opposto. Tra i protagonisti della “nuova” politica c’è da annoverare il Beppe Grillo, interessato al Sud a corrente alterna…da quando viene a Napoli ad esaltare i Borbone (anche in questo denotando un “sudismo” populista…) a quando 7 giorni dopo va al Nord ad esaltare le qualità di statista dell’Umberto Bossi. Insomma, della serie : davanti al consenso tutto va bene! Ora scopre che gli immigrati extracomunitari porterebbero la tubercolosi. Ovvero pari pari a quello che avrebbero fatto, o dovuto e/o potuto fare, gli americani ai nostri emigranti postunitari. Il Sud è Sud ovunque e sempre, con i suoi problemi e le sue sacrosante ragioni e rivendicazioni….però per qualcuno il tuo Sud non vale il mio! -
Andrea Balia
Fonte :www.webnapoli24.com
Una truffa contro il Sud! Gli interessi del Nord....e contro gli animali!
di Alessio Postiglione
La bufala della @Lavonlus - quando si fanno gli interessi del Nord e non degli animali. La Lav ha infatti fatto girare questo video. E questo video è una truffa. Una truffa contro il Sud. Passano immagini di UNO stabilimento e si sostiene che nel Sud le bufale da mozzarella vengano maltrattate. Nel video, fra l'altro, non avvengono manco crudeltà: girano immagini a cui si giustappongono caracasse di animali, che non sappiamo da dove provengono e perchè siano morti (salvo aggiungere un altro frame di medicinali, frame aggiunto al video e che palesamente non proviene dall'unico stabilimento filmato). Perchè? Ovvio, per accusare i caseifici che producono mozzarelle in Campania. Eppure, proprio quei caseifici non sono industriali e non è peregrino immaginare che proporio lì gli animali siano trattati meglio rispetto agli allevamenti di bufale della pianura Padana. Val Padana che vanta il maggior numero di bufale allevate, e secondo dei procedimenti industriali (dolorosi per gli animali) sconosciuti agli allevamente familiari del Sud. Ma questo video serve per sputtanare il Sud. Per agevolare, semmai, la nuova certificazione di mozzarella di bufala deterritorializzata, a cui ha lavorato la Lega, che agevolerebbe proprio i grandi caseifici industriali del Nord. Dove gli animali, inseriti in catene tayloriste, sarebbero trattati molto peggio. Vergogna! E vergogna alla LAV che si è prestata a questo scempio. Passando un video che NON documenta una cippa. E con un unico esempio (fra l'altro taroccato con frame bloccati provenienti chissà da dove) vuole delegittimare un sistema di produzione meno aggressivo e invasivo, per fare gli interessi della Coldiretti di Veneto e Lombardia che da anni spingono per creare un nuovo brand IGP Mozzarella di Bufala che non sia più limitato alle zone d'origine della mozzarella: Campania, Capitanata, Basso Lazio, Basilicata!
Alessio Postiglione
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