venerdì 21 dicembre 2012
Arancioni, de Magistris va a lanciare Ingroia
L'appuntamento è fissato per questo pomeriggio a Roma. Gli "arancioni" riuniti attorno a Luigi de Magistris e agli aderenti al manifesto "Io ci sto" s'incontreranno al teatro Capranica a partire dalle 17,30, con Antonio Ingroia. Numerosa la delegazione napoletana che seguirà il sindaco. Oltre a una nutrita pattuglia di consiglieri comunali, in prima fila accanto al primo cittadino ci saranno l'assessore alle Politiche sociali, Sergio D'Angelo e quello ai beni comuni Alberto Lucarelli. Presente anche il vice sindaco Tommaso Sodano. Tutti possibili candidati nel movimento arancione che potrebbe schierare come capolista Ingroia, protagonista del meeting.
L'ex capo del pool antimafia di Palermo, da alcuni giorni in aspettativa dopo un incarico lampo in Guatemala., è il primo firmatario del manifestp del comitato promotore di "Io ci sto" che ha accolto le adesioni di Gino Strada, Sabina Guzzanti e del vignettista Vauro. Oggi al teatro Capranica saranno presenti anche il sindaco di Palermo Leoluca Orlando e il leader di IDV, Antonio Di Pietro. All'iniziativa hanno aderito anche Margherita Hack, Franco Battiato, Milly Moratti, Fiorella Mannoia e Paolo Olmi.
Fonte : la Repubblica di Venerdì 21 Dicembre 2012 - Cronaca di Napoli
riceviamo e postiamo dalla ufficio comunicazione di Luigi de Magistris :
"Domani al Capranica #iocisto con Antonio Ingroia per la riscossa democratica.
Seguite la diretta su www.movimentoarancione.com "
Fonte : . Marzia Bonacci
portavoce Luigi de Magistris
NELLE EDICOLE DEL "DUCATO" IL NUMERO SPECIALE DELLA RIVISTA "TERRA E IDENTITA" CON GLI ATTI DEL CONVEGNO SU CIALDINI
IL GENERALE CIALDINI EROE O CARNEFICE?
Atti del Convegno che si è tenuto a Villa Cialdini di
Castelvetro di Modena l'1 Ottobre 2011
Sommario:
Prefazione, di Stefano Boni
Messaggio del Sindaco di Pontelandolfo
Villa Cialdini Chiarli. Vicende storiche e valori d’arte, di Graziella Martinelli Braglia
Il Cialdini generale. Gli aspetti militari, di Paolo Rodolfo Carraro
Cialdini e l’assedio di Gaeta, di Natale Cuccurese
La Legge Pica-Peruzzi e i suoi antefatti, di Alberto Lembo
Dal lager di Fenestrelle alla "soluzione finale": il destino dei soldati borbonici, di Elena Bianchini Braglia
Il 1848, cuore della Rivoluzione in Europa e in Italia, di Massimo Viglione
Opinioni del pubblico
in distribuzione nelle edicole di Modena e provincia, di Reggio Emilia e provincia e di Ferrara, la prestigiosa rivista "Il Ducato"rivisita le "imprese" del generale sabaudo svelando le luciferine gesta del boia delle Due Sicilie.
Tutti i cittadini di Modena e Provincia , Reggio e Ferrara saranno così informati, "senza filtri" o censure, su chi era veramente Cialdini semplicemente recandosi in edicola...
Fonte : www.partitodelsud.blogspot.com
giovedì 20 dicembre 2012
COMUNICATO CDN DEL 20 DICEMBRE 2012
ll CDN del Partito del Sud, che ha promosso e partecipato con convinzione all'aggregazione meridionalista denominata "Unione Mediterranea", conferma il suo appoggio all'iniziativa dell'aggregazione di presentazione della lista " Unione Mediterranea" in Puglia con Lino Patruno capolista, decisione presa democraticamente nella riunione del 15/12 a Bari.Ribadisce che, come più volte dichiarato, l'aggregazione elettorale in questione ha come scopo quello di presentare un fronte meridionalista il più vasto e coeso possibile a difesa del Sud e delle sue rivendicazioni alle prossime elezioni politiche di febbraio.Inoltre il Partito del Sud, preso atto delle dichiarazioni del Coordinatore dell'aggregazione Marco Esposito in merito al fatto che Unione Mediterranea non è ancora pronta in altre circoscrizioni al di fuori della Puglia, proseguirà il suo lavoro sugli altri territori in vista delle prossime elezioni politiche nazionali.Il CDN
Con Antonio Ciano e Pino Aprile il 20/12 a Formia (LT)
Invitiamo
tutti i meridionalisti e simpatizzanti in zona alla presentazione dell'ultimo
libro di Pino Aprile, "Mai più Terroni", che si terrà al Comune di Formia (LT) in Via Vitruvio (sala III piano) il
giorno 20/12 a partire dalle ore 17.00, con la presentazione del decano dei
meridionalisti e Presidente Onorario del Partito del Sud Antonio Ciano,
recentemente nominato e votato Presidente anche dell'aggregazione meridionalista
Unione Mediterranea nata a Napoli lo scorso 24/11.
lunedì 17 dicembre 2012
Ingroia annuncia la candidatura "Torno dal Guatemala"
Ingroia ad un passo dalla candidatura :
chiede aspettativa per motivi elettorali
L'ex procuratore aggiunto di Palermo ha inviato la richiesta al Csm. Vietti: "Valuteremo". Il 21 sarà a Roma per la formalizzazione del movimento degli arancioni. De Magistris lo ha invitato a correre come candidato premier.
Idv e Prc: "Venerdì ci saremo anche noi"

Antonio Ingroia
ROMA - Antonio Ingroia ha
chiesto l'aspettativa al Consiglio Superiore della Magistratura per motivi
elettorali. Il magistrato era stato invitato nei giorni scorsi dal leader
del movimento arancione, Luigi De Magistris, a scendere in campo come
candidato premier del "quarto polo".
La richiesta di aspettativa del
magistrato non ha stupito Michele Vietti. A margine della cerimonia di scambio
di auguri al Quirinale con le alte cariche dello Stato, il vicepresidente del
Csm ha osservato: "Valuteremo, non c'è niente di eccezionale". E ha aggiunto:
"L'unica cosa che non provo è lo stupore".
La quarta commissione ne
discuterà già domani e non è escluso che una decisione venga presa
immediatamente, in modo da far arrivare la pratica in Plenum con procedura
d'urgenza questa settimana.
L'ex procuratore aggiunto di Palermo sarà
presente venerdì alla formalizzazione del movimento degli arancioni: il
magistrato è primo firmatario del manifesto 'Io ci sto', insieme ai sindaci di
Palermo, Leoluca Orlando e di Napoli, Luigi De Magistris, in rappresentanza del
comitato promotore. L'appuntamento è per il 21 dicembre alle 17.30 al teatro
Capranica di Roma dove è convocata l'assemblea, appunto, 'Io ci sto', che verrà
aperta da Ingroia, di ritorno appositamente dal Guatemala, dove svolge un
incarico
per l'Onu.
All'assemblea parteciperà anche Antonio Di
Pietro. "L'Idv avvia oggi la costruzione di una lista civica unitaria
con chi si è opposto a Monti, e prima al governo di centrodestra, affinchè si
possa trovare una sintesi in una lista e in un programma che si ritrova nel
Manifesto 'Io ci sto', a prima firma Antonio Ingroia", dice il leader
dell'Italia dei Valori. Di Pietro giudica il manifesto in 10 punti "Io ci sto",
che convoca l'Assemblea al Teatro Capranica, "un'importante piattaforma, un modo
serio per mettere insieme le persone perbene dei partiti politici e della
società civile che hanno al centro l'interesse dell'Italia".
Anche
Rifondazione Comunista appoggia l'iniziativa: con l'appello di Ingroia, spiega
Paolo Ferrero, la costruzione del quarto polo fa un'ulteriore
passo in avanti. "Rifondazione Comunista lavora per aggregare in questo quarto
polo tutte le realtà che si sono opposte alle politiche del rigore di questo
governo - a partire dalle oltre 10.000 persone che hanno partecipato in questo
week end alle assemblee di "Cambiare si può" - e il quarto polo sarà la vera
novità delle prossime elezioni", afferma il leader Prc, secondo cui non si
tratta solo di cambiare il presidente ma indirizzo politico, "uscendo
decisamente dalle politiche del rigore che ABC hanno appoggiato, aggravando
pesantemente la crisi e le diseguaglianze sociali nel nostro Paese". Per questo,
conclude, "venerdì ci saremo".
Fonte : www.repubblica.it
Fonte : www.repubblica.it
giovedì 13 dicembre 2012
La differenza tra valori e partiti
riportiamo, sposandola con totale condivisione, un gran bella riflessione del nostro amico e Segretario Organizzativo Nazionale Enzo Riccio; leggendola abbiamo avuto la netta consapevolezza del perchè da anni una persona ti è amica e insieme sei riuscito a lavorare sempre bene, e continui a farlo, per la nostra causa e per la crescita del Partito del Sud.
Puoi avere la giusta dialettica, il sano confronto, ma la sostanza che ti accomuna o c'è o non c'è, e per ciò che riguarda l'amico Enzo, dubbi non ne abbiamo. Un anno difficile di rapporti con certe persone ci hanno amareggiato ma anche temprato e incredibilmente rafforzati, e questo ne è un esempio.
Andrea Balìa
Andrea Balìa
di Enzo Riccio
Una breve risposta merita l'articolo
dell'amico Mino Errico sul sito eleaml.org,
da sempre il sito del pensiero di Nicola Zitara è uno dei punti di riferimento
per me e per tanti meridionalisti.
Lo merita sia per alcune considerazioni
interessanti sul metodo e sulla novità della nascita di Unione mediterannea sia
perché vengo citato direttamente e sia per il consueto garbo ed acume col quale
vengono fatte alcune critiche.
Passando al merito delle questioni, posso
essere d'accordo che come meridionali non ci appartiene ne' la retorica del
fascismo ne' quella dell'antifascismo ma è indubbio che, retorica a parte, lo
"spirito mediterraneo" non poteva e non può accettare ideologie violente,
razziste e discriminatorie come quella fascista o come quella leghista.
Questo per un discorso di valori e non per
andare contro una singola persona presente all'assemblea, tra l'altro un caro
amico (e che non è certo lui con la sua onestà intellettuale ad essere il
problema...), infatti serve per evitare tutta una melassa di
finto-meridionalisti che sono fascisti camuffati o meglio ottusi reazionari,
gente che finge di essere indipendente ma poi stranamente si accasa sempre in
quelle liste e listarelle di centro-destra con casi perfino di presunti
"indipendentisti" che poi si sono trovati vergognosamente in liste di centro o
di centro-destra col tricolore nel simbolo! Alla faccia della
coerenza!
Personalmente ho trovato sempre ipocrita o destinato al fallimento il discorso di "mettiamoci tutti insieme al di là delle idee e dei valori", basta che parliamo di verità storica sulla "malaunità" del 1861 e che gridiamo "Viva il Sud"! O meglio questo va bene per un'associazione solo culturale o per un gruppo di amici che ogni tanto si riunisce per una pizza. La politica è cosa diversa, non si può mettere insieme ad esempio chi vede negli immigrati un fattore positivo di scambio culturale ed un occasione di arricchimento con quelli che, scimmiottando i Borghezio e i Salvini, vorrebbero i respingimenti o che danno la colpa della crisi ai "cinesi". Sono due modi diversi di vedere il mondo e quindi anche di proporsi politicamente, secondo me inconciliabili. E secondo il mio modesto parere quello mediterraneo e anti-razzista è quello da adottare, tornando al tradizionale ruolo di ponte di civiltà che ha avuto il Sud multi-etnico nei suoi momenti migliori, basta pensare alla Magna Grecia o secoli dopo alla corte di Federico II a Palermo.
Riguardo lo slogan "destra e sinistra sono solo indicazioni stradali", utilizzato spesso in passato da noi del PdSUD e geniale intuizione del nostro maestro Antonio Ciano che l'ha coniato, era da intendere che i PARTITI di destra e di sinistra del belpaese sono stati tutti anti-meridionali.
I valori invece sono un'altra cosa, alla base dei programmi di ogni movimento politico, e io ho sempre detto che i valori da affermare per la rivoluzione meridionale sono quelli progressisti, basta con quella puzza di stantio da vecchi democristiani coi completi grigi e vecchie cravatte un po' sbiadite, col maccartismo e le idee reazionarie ed ultra-cattoliche che ci hanno sempre rinchiuso nel ghetto dei "nostalgici", da guardare come si guardano le manifestazioni "folkloristiche". Nessun appiattimento per i partiti di centro-sinistra di certo, ma stabiliamo da subito la lontananza dalle tentazioni di fare l'ennesimo movimento di ascari dell'asse del nord, quell'asse già annunciato da Berlusconi (della serie La mummia V - il ritorno...) e Maroni...il campo degli ascari per altro è già molto affollato dai vari Micciché, Iannaccone, Lombardo etc etc....non c'è né spazio né voglia di unirsi al coro dei servitori di più padroni.
Ed infine, caro Mino, l'ossessione per la legalità e la lotta alle mafie come valore fondamentale, non è una cosa da vedere con sospetto come se fosse un nostro atteggiamento di moda sinistrorsa, anche qui si tratta di valori e di scelta politica: se ci sono politici come Dell'Utri (degni erede della tradizione di Liborio Romano...) da una parte della barricata, noi saremo sicuramente dall'altra, quello della giustizia e della libertà.
Unione mediterranea farà le sue scelte sia in termini programmatici che di alleanze elettorali e noi del PdSUD dovremmo decidere se sono in linea con le nostre idee ed i nostri valori come speriamo, una cosa è chiara il tempo dei soli slogan e annunci sta finendo....la platea, crescente per fortuna, di meridionalisti si aspetta sempre più fatti e sempre meno chiacchiere.
Enzo Riccio
Segr. Org. nazionale
Partito del Sud
Personalmente ho trovato sempre ipocrita o destinato al fallimento il discorso di "mettiamoci tutti insieme al di là delle idee e dei valori", basta che parliamo di verità storica sulla "malaunità" del 1861 e che gridiamo "Viva il Sud"! O meglio questo va bene per un'associazione solo culturale o per un gruppo di amici che ogni tanto si riunisce per una pizza. La politica è cosa diversa, non si può mettere insieme ad esempio chi vede negli immigrati un fattore positivo di scambio culturale ed un occasione di arricchimento con quelli che, scimmiottando i Borghezio e i Salvini, vorrebbero i respingimenti o che danno la colpa della crisi ai "cinesi". Sono due modi diversi di vedere il mondo e quindi anche di proporsi politicamente, secondo me inconciliabili. E secondo il mio modesto parere quello mediterraneo e anti-razzista è quello da adottare, tornando al tradizionale ruolo di ponte di civiltà che ha avuto il Sud multi-etnico nei suoi momenti migliori, basta pensare alla Magna Grecia o secoli dopo alla corte di Federico II a Palermo.
Riguardo lo slogan "destra e sinistra sono solo indicazioni stradali", utilizzato spesso in passato da noi del PdSUD e geniale intuizione del nostro maestro Antonio Ciano che l'ha coniato, era da intendere che i PARTITI di destra e di sinistra del belpaese sono stati tutti anti-meridionali.
I valori invece sono un'altra cosa, alla base dei programmi di ogni movimento politico, e io ho sempre detto che i valori da affermare per la rivoluzione meridionale sono quelli progressisti, basta con quella puzza di stantio da vecchi democristiani coi completi grigi e vecchie cravatte un po' sbiadite, col maccartismo e le idee reazionarie ed ultra-cattoliche che ci hanno sempre rinchiuso nel ghetto dei "nostalgici", da guardare come si guardano le manifestazioni "folkloristiche". Nessun appiattimento per i partiti di centro-sinistra di certo, ma stabiliamo da subito la lontananza dalle tentazioni di fare l'ennesimo movimento di ascari dell'asse del nord, quell'asse già annunciato da Berlusconi (della serie La mummia V - il ritorno...) e Maroni...il campo degli ascari per altro è già molto affollato dai vari Micciché, Iannaccone, Lombardo etc etc....non c'è né spazio né voglia di unirsi al coro dei servitori di più padroni.
Ed infine, caro Mino, l'ossessione per la legalità e la lotta alle mafie come valore fondamentale, non è una cosa da vedere con sospetto come se fosse un nostro atteggiamento di moda sinistrorsa, anche qui si tratta di valori e di scelta politica: se ci sono politici come Dell'Utri (degni erede della tradizione di Liborio Romano...) da una parte della barricata, noi saremo sicuramente dall'altra, quello della giustizia e della libertà.
Unione mediterranea farà le sue scelte sia in termini programmatici che di alleanze elettorali e noi del PdSUD dovremmo decidere se sono in linea con le nostre idee ed i nostri valori come speriamo, una cosa è chiara il tempo dei soli slogan e annunci sta finendo....la platea, crescente per fortuna, di meridionalisti si aspetta sempre più fatti e sempre meno chiacchiere.
Enzo Riccio
Segr. Org. nazionale
Partito del Sud
martedì 11 dicembre 2012
DOMANI DE MAGISTRIS PRESENTA MOVIMENTO ARANCIONE AL TEATRO ELISEO A ROMA
Domani, 12 dicembre, alle ore 17, presso il testro Eliseo di Roma in via
Nazionale, sarà presentato il 'Movimento Arancione'. Saranno presenti, tra gli
altri, il sindaco di Napoli Luigi de Magistris e, in collegamento video, Antonio
Ingroia.
Saranno presenti per il PARTITO DEL SUD :
- Andrea Balìa (co/Segretario Nazionale)
- Enzo Riccio (Segretario Organizzativo Nazionale)
- Marcello Caronte (Presidente sezione Guido Dorso di Napoli)
- Duilio Marolda (Responsabile territorio Flegreo)
- Roberto D'Alessandro e Giuseppe Lipari (Sezione Lucio Barone di Roma).
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