...per il recupero della memoria storica, per la difesa, il riscatto ed il futuro del popolo meridionale, per una vera rappresentatività politica del Sud...

mercoledì 31 marzo 2010

Miccichè continua a non capire costa sta succedendo.
Il Partito del Sud c'è e sarà la morte del sistema risorgimentale.
MICCICHE' : "HA VINTO SILVIO, E ORA IL PARTITO DEL SUD".

30/03/2010 - "Ha vinto Silvio Berlusconi, anche (occorre dirlo) contro l’incapacità cronica di alcuni dirigenti pidiellini, responsabili, al di là delle improvvide decisioni degli organi giudiziari preposti, della mancata presentazione delle liste nel Lazio. E il risultato in quella regione è per ciò stesso semplicemente straordinario!Ha vinto la linea politica di Berlusconi, premiata al Nord in questa salda alleanza con la Lega di Umberto Bossi.Ha vinto Berlusconi e ha vinto la Lega Nord, straripante di consensi, a tal punto da determinare l’affermazione, alla vigilia difficile da pronosticare, nel Piemonte. Quest’ultimo dato credo debba far riflettere molto, soprattutto per il messaggio politico che esso indirettamente lancia. L’affermazione della Lega dimostra come la gente abbia sempre più voglia, senta sempre di più il bisogno di una maggiore rappresentanza territoriale, di una politica che nasca dal territorio e sia per il territorio, più di quanto non riescano a fare i partiti a tradizionale struttura romanocentrica. E ciò rafforza in me la convinzione della necessità che anche il Sud si doti finalmente di un partito che, come la Lega per il Settentrione, sappia raccogliere le istanze della propria gente e se ne faccia portatore; un Partito del Sud che sia un grande alleato di Silvio Berlusconi e, quel che più conta, una grande risorsa per il Meridione".E' quanto scrive l'on. Gianfranco Miccichè sul suo blog, dove si legge pure in merito alla vicenda che vede il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, indagato per mafia:"Certo, la notizia che il Governatore della Sicilia sia indagato per concorso esterno in associazione mafiosa lascia tutti abbastanza scossi; ed è ovvio, fisiologico che essa venga poi ”cavalvcata”, sull’onda del sensazionalismo, da tutta l’informazione, nazionale e locale. Ma è prorpio questo che mi lascia perplesso, che mi scuote, mi fa rabbrividire: non tanto il fatto di apprendere che Raffaele Lombardo sia indagato, quanto il fatto che ciò si apprenda attraverso le pagine di un quotidiano nemico giurato, qual’è Repubblica, alle cui fandonie, menzogne e maneggiamenti siamo ormai abituati (io ne so qualcosa).Raffaele Lombardo, da Governatore della Sicilia, per il momento ha solo il dovere di spiegare ed aiutare gli inquirenti a fare chiarezza, prendendo le debite distanze da chi in questa vicenda abbia eventualmente assunto condotte illecite: a quanto vedo e leggo, lo sta già facendo"!
Pubblicato da redazione
1 commenti:

antonio ciano ha detto...

Il partito del Sud c'è e non sarà mai asservito agli interessi di Berlusconi, massone e piduista, come massone era Garibaldi che ha massacrato la Sicilia.Miccichè non ha capito che il Partito del Sud sarà mortale per il partito liberale di Berlusconi. Berlusconi e la Lega difendono gli interessi padani e grazie a personaggi come Miccichè riesce a prendere voti nel Sud affamato da 150 anni di colonizzazione.Caro Miccichè, quella che chiamano economia italiana è solo tosco padana, al sud non sono rimasti nemmeno gli occhi per piangere. Destra e sinistra, con le dovute responsabilità, ci hanno massacrato l'economia. Come partito del Sud stiamo cominciando a ricostruirla. Nel sud vi sono 18.900 supermercati del Nord, a Catania abbiamo inaugurato, giorno 25, il secondo supermercato "COMPRASUD" d'Italia.Il prossimo,lo inaugureremo a Udine, e poi a Milano, e poi a Roma, fino a pareggiare quelli del Nord. Questo significa operare per il nostro territorio. Stiamo per associare coltivatori siciliani, meridionali, perchè quegli operatori sono stanchi di svendere i loro prodotti, e assoceremo anche cerealicoli, allevatori, per dare loro dignità e lavoro ai nostri giovani. Stiamo crescendo sul territorio. Già hanno aderito al nostro progetto 400 operatori meridionali, e diventeranno 4000 e poi 40.000 nel giro di pochi anni. Poi ci presenteremo alle elezioni, non è ancora maturo il tempo. Caro Miccichè, continua ad andare con i potenti del Nord, di strada te ne rimane ancora poca da fare, il Partito del Sud ti travolgerà come uno tsunami, proprio come la lega sta travolgendo il tuo Berlusconi. E' scritto dalla storia. Fra qualche anno, in Italia vi saranno due partiti, territoriali, uno del Nord ( La Lega Nord) ed il partito del Sud. Noi vinceremo le elezioni finali perchè al Nord vi sono 12 milioni di meridionali che prenderanno coscienza del male ricevuto in questi 150 anni di dominio padano sulle nostre coscienze e sulla nostra economia azzerata dai potentati economici nordisti!

Pubblicato da NON MI ARRENDO a 3/30/2010 10:40:00 PM 0 commenti
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martedì 30 marzo 2010

ITALIANI... POVERI IMBECILLI...

di Enzo Riccio



Dopo tutte le vicissitudini di questa campagna elettorale per le Regionali, ieri e' arrivato il verdetto. Due sono le cose da evidenziare: una crescita sensibile dell'astensionismo e una vittoria della PdL e soprattutto della Lega, il centro destra passa a governare, sulle 13 regioni interessate, da 2 a 6 regioni.Puo' essere questa una notizia positiva per il Sud vista l'esperienza da noi fatta di 15 anni di berlusconismo con qualche intervallo prodiano? Ovviamente no...ma di certo questa e' anche una sonora sconfitta per il centrosinistra che non puo' costituire una valida alternativa al degrado morale, culturale, ambientale ed economico che vive il nostro paese ed in particolare il nostro Sud. Non mi accalcherò certo tra i "soloni" del meridionalismo che applaudono alla crescita dell'astensionismo, e' un segnale ovviamente interessante e da approfondire ma non significa nessun crollo imminente del sistema o della casta che se ne infischiano anche se l'astensione dovesse arrivare al 50% su base nazionale. E nessuno puo' pretendere la paternità su quel 35%, un italiano su 3, che non e' andato a votare...c'e' di tutto, dal disgusto per la politica tradizionale e va bene ma si arriva poi al solito italico qualunquismo.Piuttosto che cavalcare in maniera sciocca la solita litania sterile dell'astensionismo, preferisco costruire qualcosa di nuovo e di propositivo per il meridionalismo in genere e per il Partito del Sud, in modo che quelle persone che oggi non vanno a votare , saranno portati a votare noi e non a rimanere a casa che non serve assolutamente a niente per modificare le cose. Per quanto riguarda il Lazio in particolare, con la nostra sezione del Partito del Sud abbiamo fatto una bellissima esperienza nella Rete dei Cittadini, non ci nascondiamo di sicuro e diciamo che ci aspettavamo di piu' dello 0.6% e dei piu' di 14.000 voti presi (che comunque sono molti di piu' su base %, presi ad una competizione regionale, e come numero di tutti i movimenti meridionalisti alle Provinciali del 2009, sia a Napoli che noi stessi a Latina)...per me l'aggregazione con o in liste civiche alternative a destra e sinistra, specie al centro e al nord, e' sicuramente una cosa interessante e da rivedere. Uno dei pochi segnali positivi di questi verdetti elettorali per me, oltre alla fine del "vicereame" bassoliniano che era ampiamente scontato, è il 7% preso dal Movimento 5 Stelle in Emilia. Con tutte le perplessità sul fenomeno e sul personaggio "Grillo" , questo e' uno dei pochi segnali concreti di attacco alla casta di destra e sinistra che ha uomini, mezzi e un potere mediatico enorme che, come purtroppo abbiamo verificato sul campo, e' capace di oscurare tutto e tutti, con mezzi legali e non legali (vedi la pagliacciata della "par condicio" e la sua reale applicazione sui giornali, affissioni, TV etc etc...). Dalle esperienze si impara sempre qualcosa e di sicuro da questa fatta nel Lazio sono sicuro che ci potremo organizzare e preparare meglio per le prossime sfide senza rinnegare niente delle nostre scelte coerenti di linea politica. Lascio ad altri la polemica sterile ed il rinchiudersi in soli convegni e sparate su Internet, quelle sulla pochezza dei nostri risultati finora (in genere chi la fa non e' capace nemmeno di presentare una lista...) e continuo il mio lavoro con umiltà e dedizione per la mia terra e la sua voglia di novità e riscatto.
Pubblicato da Partito del Sud - Roma a 15.31
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IL DISAGIO

di Andrea Balìa


Questo paese è finito, anzi non è mai iniziato.

Non è il mio, anzi non lo è mai stato.

Non reagisce e non riesce a indignarsi.

Il disagio.

Cosa fare?

Arrendersi? Reagire organizzandosi? Andarsene?

Non ci sono altre strade!

Noi abbiamo deciso, e voi?


Andrea Balìa

Partito del Sud - Napoli Sez. Guido Dorso

lunedì 29 marzo 2010

Ernesto Galli della Loggia, dovrebbe essere denunciato per apologia della monarchia!
Antonio Ciano
Questo sedicente professore, sedicente giornalista, osa criticare Edoardo Bennato per una canzone contro I savoia. Incredibile! Ma cosa gli han fatto studiare a scuola? Ma sa di vivere in una repubblica nata dalla resistenza sulle ceneri di casa savoia? Nel sud c'è la mafia? E chi l'ha consacrata se non garibaldi a Marsala e a Napoli? Lo sa il della Loggia che i picciotti erano mafiosi messi a disposizione dalla massoneria siciliana? Lo sa il della Loggia che garibaldi entrò in Napoli in carrozza e aveva accanto Liborio Romano e il capo della camorra Tore e crescienzo? Ma dove si è laureato? Lo sa il della Loggia che i savoia parlavano francese e che da traditori della patria italiana vendettero alla Francia la contea di Nizza e la Savoia? Lo sa della Loggia che i piemontesi scannarono migliaia di meridionali chiamandoli Briganti solo perchè difendevano la loro patria e le loro donne dagli stupri di massa? Lo sa il dott.della Loggia che i savoia fecero emigrare 30 milioni di meridionali? Lo sa il della loggia che quella emigrazione è stata peggio di una pulizia etnica? Nemmeno gli ebrei l'hanno subita. Lo sa il Prof della Loggia che il savoia vittorio emanuele terzo firmò le leggi razziali contro gli ebrei e ha ancora strade e piazze intitolate? Lo sa il della Loggia che il Sud si è rotto le palle di gente come lui e di gente che vorrebbe festeggiare la monarchia sabauda facendola passare come autrice della unità nazionale? Dovremmo festeggiare i nostri carnefici. Festeggiali tu, prof della Loggia ( massonica?). Siccome hai voluto far nero il grande Edoardo, ora devi sopportare le nostre cannonate. Se hai denigrato Edoardo, fallo pure con altri cantanti che hanno preso coscienza del male supremo, il cancro del Sud, il risorgimento piemontese. Eugenio Bennato, Eddy Napoli, Gragnaniello, Teresa De Sio, Nino D'Angelo, Federico Salvatore, i Briganti elettrici, iBbriganti di frontiera, Napoli Incanto,la Nuova Compagnia di Canto Popolare, Beppe Barra, il maestro De Simone, e centinaia di altri cantanti che calcano piazze e teatri. Ma dovresti dileggiare anche molti intellettuali a cominciare da Gramsci, Dorso, Salvemini, Manna, Ciaramaglia, Barone. Alessandro e valentino Romano; Ressa, Antonio Pagano, Nicola Zitara, De Biase, De Crescenzo, Angela Pellicciari,Lorenzo del Boca ( piemontese), Elena Bianchini Braglia, Gilberto Oneto,Beggiato, Franco Bambi,Lino Patruno, Marisa Ingrosso, Dicè, Antonio Ciano e per ultimo Pino Aprile che con il suo libro "TERRONI" STA SCALANDO LE CLASSIFICHE delle vendite per la saggistica italiana. Prof Della Loggia, se ne vada in pensione, cosa ha insegnato ai suoi studenti? Patacche!!! Edoardo Bennato vecchio, ignorante e rincoglionito? Dalle pagine del numero in edicola magazine Style, Ernesto Galli della Loggia, firma autorevole del gruppo Rizzoli, definisce Edoardo Bennato un rocker attempato, nostalgico dei Borboni e grande ignorante!




Edoardo Bennato - "C'era un Re" Versione Originale

Eccovi l’ articolo.

Da Appunti di Storia di Ernesto Galli della Loggia – Style Magazine/Corriere della Sera

E’ immaginabile un famoso cantante rock americano che faccia l’ elogio della schiavitù e del Klu Klux Klan? O che dica in una canzone che appoggiando la spedizione della Baia dei Porci il Presidente Kennedy diede il via al terrorismo internazionale ?
Mi pare difficile. Nel primo caso glielo vieterebbe senz’altro la ferrea regola del politicamente corretto, nel secondo la mitologia nazionale che nonostante tutto ha fatto del giovane Presidente assassinato un’icona del Pantheon.
In Italia no , non esiste un Pantheon. Parlare bene, e comunque non male, della storia italiana è ancora oggi ritenuto da parecchia gente come il non plus ultra della banalità, come qualcosa di intellettualmente triviale. Si spiega così uno come Edoardo Bennato, l’ex iconoclasta degli anni Settanta e Ottanta, l’ antico fustigatore del potere, il vecchio denunciatore delle malefatte del Papa, dei presidenti della repubblica, della scuola e dell’ universo mondo, che adesso nel suo nuovo album ( con canzoni come Il corpo dei Briganti, C’era una volta un Re ) è diventato di fatto un nostlgico dei Borboni e non solo.
Ecco come sentenzia, infatti, dalle colonne del Corriere della Sera :
Il patto di Teano segnò la nascita del brigantaggio, personaggi leggendari che difendevano la povera gente dagli aguzzini e dai tiranni. Sono passati 150 anni dall’ Unità d’Italia ma oggi nell’ex Regno delle due Sicilie esiste un’entità, che possiamo chiamare camorra, mafia, o ‘ndragheta, che si è assunta il compito di difendere la gente dagli strumenti del potere che al Sud vengono percepiti come ostili.
Semplificazione incredibile della storia, ignoranza pura e apologia del crimine
(involontaria è sperabile) si danno qui disinvoltamente la mano. La lotta contro lo Stato unitario dopo il 1860 nel Mezzogiorno, che di certo aveva anche motivi sociali (e dove mancano tali motivi non appena è coinvolto un certo numero di persone?), ma che era capeggiata e organizzata da capibanda crudeli dediti professionalmente al saccheggio e agli omicidi più efferati, e che seppe esprimersi solo nella strage, diviene nelle parole dell’ormai attempato rockettaro una specie di epopea resistenziale.
Contro chi? Naturalmente contro aguzzini e tiranni, cioè contro i turpi governanti italiani più che meritevoli, c ome si capisce, di vedersela faccia a faccia con i suddetti galantuomini. Ieri dediti, secondo Bennato, alla stessa difesa della povera gente di cui oggi s’incarica da par suo la criminalità organizzata, contro gli strumenti del potere.
Di quale potere davvero non si capisce, dal momento che da Napoli in giù, se non sbaglio, il massimo potere è da anni proprio quello di camorra, ‘ndragheta e mafia.
Ma che importa a Bennato della verità? A lui, com’è giusto per chi dipende dal benvolere del pubblico pagante, interessa l’opinione media, il luogo comune, la chiacchiera che la gente ha nell’orecchio: con quella, non con la verità, le sue canzoni devono essere obbligatoriamente in sintonia.
Pubblicato da NON MI ARRENDO a 3/29/2010 04:11:00 PM 0 commenti
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venerdì 26 marzo 2010

IL MANIFESTO DEL "PARTITO DEL SUD "


SU NAPOLI CON IL NOSTRO COMUNICATO


ALLA CITTADINANZA SULLE ELEZIONI :



Partito del Sud - Napoli Sez. Guido Dorso


giovedì 25 marzo 2010

Dal Blog di BEPPE GRILLO condivisibili dichiarazioni sulla controversa unità italiana e i discutibili festeggiamenti in preparazione :

"I preparativi per l'Unità d'Italia fervono. 150 anni e non li dimostra. Sembra ieri che i francesi ci liberavano a Solferino e che l'esercito sabaudo massacrava decine di migliaia di meridionali. La vera Storia d'Italia non è mai stata scritta. Appartiene a qualche libro, qualche rara testimonianza. L'Italia è un problema metafisico irrisolto. Cos'è? Perché esiste? Da dove viene? Dove sta andando?..."
Beppe Grillo
Fonte : Blog di Beppe Grllo

mercoledì 24 marzo 2010

APPELLO AI MERIDIONALI NEL LAZIO

PER IL VOTO ALLA

" RETE DEI CITTADINI "




"...secondo noi questa classe politica non e' in grado di esprimere un progetto sano e credibile per il nostro paese. Questa politica e' alla fine di un ciclo, e quello che la Rete dei Cittadini propone, non e' (SOLO) l'adozione delle rinnovabili, ma e' un nuovo modo di fare politica, che riporti al centro gli interessi dei cittadini in modo da ripensare il territorio ed il suo sfruttamento in un rapporto di equilibrio che deve alzare per forza il nostro livello di coscienza e cultura sulle questioni energetiche...Questo per sottrarre a questa regione e a questa politica l'idea che i cancro.mostri risolvano i problemi e per restituire la vocazione Turistica ed Agricola al Lazio."Non vi pare che potremmo utilizzare pari pari questa dichiarazione, sostituendo al Lazio la Campania o la Calabria o la Sicilia? Speriamo di espandere e diffondere l'esperienza fatta nel Lazio anche in altre regioni ed ovviamente nelle regioni del nostro amato Sud, ben sapendo che solo da una politica intesa in senso etico, insieme con il riappropriarsi della nostra vera storia e della nostra identità cancellata da quasi 150 anni di colonizzazione, può nascere un riscatto del Sud, una liberazione dal connubio mafie-lobbies economiche e finanziarie-politica.Per questi motivi per una regione politicamente ed eticamente migliore, vi invitiamo a votare alle prossime elezioni di domenica 28 e lunedì 29:

Candidato Presidente: Marzia Marzoli - Rete dei Cittadini

Preferenze per le liste provinciali (1 sola preferenza, scrivendo il nome del Candidato Consigliere scelto affianco al simbolo della Lista Rete dei Cittadini) :

Provincia di Roma: Viciconte

Provincia di Viterbo: Iammella

Provincia di Latina: Viciconte






Fonte : Partito del Sud - Roma