domenica 9 febbraio 2014
venerdì 7 febbraio 2014
RC Auto – Il solito percorso tortuoso….
di Andrea Balìa
Ci si tenta ogni volta ma l’obiettivo
non è mai raggiungibile secondo logica e normale tempistica. Qualcosa
succederà, forse piccoli miglioramenti, ma in questo benedetto (verrebbe da
dire maledetto…) paese pure se una cosa assume il profilo della più naturale
riflessione, la risposta non è mai immediata o quantomeno celere. Hai ragione…però...intanto…questo
è il consueto iter procedurale. Per farla breve, e senza tanti tecnicismi, l’assicurazione
auto che è un diritto/dovere del cittadino dovrebbe essere regolamentata con
equità, sia tu residente a Bolzano, a Roma, Napoli o Canicattì. E invece no…notoria
è la penalizzazione cui sono soggetti i napoletani, costretti (come il
sottoscritto) a pagare fino a 9/10 volte in più rispetto ad altrove. La
giustificazione data dalle compagnie assicuratrici, ormai palesemente
coalizzate in una forma di cartello, è l’alto tasso d’incidenti ed eventuali
truffe che si contrarrebbero a Napoli e provincia. Già qui scatta la prima
naturale riflessione : ammesso e non concesso ciò corrisponda integralmente al
vero è mai possibile pagare per un motociclo dai 1.500 ai 2.000 euro all’anno
contro le 200/300 ad esempio d’una cittadina toscana? Cito il caso perché direttamente
riguardante il sottoscritto. E’ mai possibile che la presunta incidenza di
incidenti e/o truffe sia in questi termini di sproporzione? E la parola è
volutamente non “proporzione”. Sarebbe al limite comprensibile (e già molto
discutibile) che la cifra fosse 2 o 3 volte maggiorata…e invece no! Poi vai a
verificare e scopri che Napoli (pur se fra le prime…) non è la prima città d’Italia
per truffe d’auto, ecc…e il tutto risulta ancora di più un arcano. Dici : “ma
io non faccio incidenti e mai fatto truffe (ovviamente) da oltre 20 anni” ….niente,
neanche il concetto del merito è premiato. Il premio è solo calcolato nel fatto
che la tua categoria d’appartenenza non peggiora. Adesso grazie all’impegno di alcuni
politici meridionali la questione è di nuovo al vaglio, ma dopo le iniziali
speranze le norme “pro Sud” pare siano rigettate in cambio d’una presunta scontistica
migliorativa, salvo a verificare la tabella da quale punto di partenza e
riferimento andrebbe calcolata. Insomma, per farla breve, forse (a voler essere
ottimisti) qual cosina migliorerà, ma al solito la scalata della montagna del
pari rispetto,diritti, ecc. è solo all’inizio e comunque ardua. E allora
bisogna domandarsi : si convinceranno prima o poi i meridionali che senza degna
ed adeguata rappresentatività politica resteranno sempre figli d’un dio minore?
Andrea Balìa
Bari 15 febbraio il Partito del Sud presenta il libro bianco: “Con il Sud si Riparte! - Idee, progetti, programmi, per il rilancio del Paese”.
COMUNICATO STAMPA
Il prossimo 15 febbraio a Bari, a Palazzo di Città nella sala consiliare, alleore 17,00 il Partito del Sud presenta il libro bianco:
“Con il Sud si Riparte! - Idee, progetti, programmi, per il rilancio del Paese”.
Al dibattito parteciperanno:
Michele Emiliano Sindaco del Comune di Bari;
Natale Cuccurese Presidente nazionale Partito del Sud;
Michele Dell'Edera Presidente dell’associazione di valorizzazione del territorio e delle peculiarità del mezzogiorno Sud Project Camp.
Rossella Macchiarola Responsabile regionale donne dell’Italia dei Valori
Valeria Romanelli Assessore all’Ambiente e alle Politiche Giovanili delComune di Novi Velia (SA);
Antonio Russo,Consigliere di Presidenza nazionale delle ACLI con delega alla Coesione territoriale;
Moderatore sarà Giovanni Cutolo, presidente della Fondazione A.D.I. collezione Compasso D’Oro.
Con la presentazione di questo libro bianco si punta a stimolare l’impegno di uomini, donne, cittadini, giovani, associazioni, mondo del lavoro e di tutti coloro hanno a cuore questa terra a dare le gambe a un progetto che veda il Sud motore di questo nostro Paese.
Per decenni e fino ai giorni nostri, si sono sempre pensate politiche per il Sud emai politiche da Sud, c’è sempre stato qualcun altro a indicare la ricetta e mai un progetto ideato, promosso e realizzato da Sud. Il Sud è sempre stato visto come incapace di pensare e di progettarsi, si è sempre pensato che avesse bisogno di qualcuno che creasse meccanismi utili a “sfamarlo”, ma mai si è pensato di lavorare per metterlo nelle condizioni di equipararsi e competere con il resto del Paese.
E il Sud in tutto questo si è adagiato, si è quasi convinto di non essere, per DNA,in grado di competere con il Paese e in Europa.
La storia, la cultura, le economie, le enormi ricchezze di diverso genere di cui il sud dispone fanno pensare che non sia così.
E’ anzi da qui, dal cuore del Mediterraneo che si riparte.
Per ulteriori info su:
mercoledì 5 febbraio 2014
Grande Progetto Napoli: de Magistris, ce l'abbiamo fatta!
''Ce l'abbiamo fatta'''. Così ha esordito il sindaco di Napoli Luigi de Magistris in occasione della presentazione del Grande Progetto Centro storico di Napoli di cui si stanno aggiudicando le gare. Il sindaco, nel corso del suo intervento, ha più volte sottolineato ''lo spirito di grande collaborazione istituzionale'' che ha visto lavorare insieme il Comune di Napoli, la Regione Campania, le Soprintendenze e la direzione regionale dei Beni culturali. ''Mi auguro - ha affermato il sindaco - che ci sia sempre questa energia positiva e che non ci siano più divisioni su fatti che riguardano la città''. Un progetto, quello per il recupero e la valorizzazione del Centro storico, che - ha evidenziato de Magistris - rientra nel più ampio Grande Progetto per Napoli che comprende anche Napoli est, la Mostra d'Oltremare, il porto. ''Qui - ha sottolineato de Magistris - c'è una visione di città a discapito di tutti coloro che, negli anni, ci hanno criticato accusandoci di non avere una visione d'insieme. Stiamo realizzando - ha proseguito - interventi strutturali per la città che comprendono il recupero di complessi monumentali, ma anche interventi di decoro urbano, illuminazione nell'ottica di un recupero degli spazi pubblici perché - ha concluso - il nostro centro storico deve vivere ed essere vissuto''. Il sindaco ha rimarcato il contributo fornito nella progettazione da giovani studenti della facoltà di Architettura e da giovani ingegneri. ''Ho fortemente voluto - ha dichiarato de Magistris - il coinvolgimento dei giovani perchè sono i giovani che devono disegnare la Napoli del futuro''.
(Fonte: ANSA)
Su Zeroventiquattro: Anche per un partito il crowdfunding diventa strategico, iniziata ieri una campagna

Il Crowdfunding va bene anche per la politica. E’ partita ieri, infatti, sulla piattaforma DeRev
Si tratta di un gruppo meridionalista con una connotazione di sinistra progressista che non vuole essere confuso con gruppi i nostalgici o con secessionisti o peggio ancora leghisti del sud. Gli uomini e le donne del Partito del Sud sono anzi convinti che bisogna ancora realizzare davvero l’unità d’Italia, intesa come uguaglianza di diritti e di opportunità, così come non è stata realizzata nel 1861 e come purtroppo non lo è ancora ai giorni nostri malgrado il dettato costituzionale.
L’invito è aperto a tutti coloro che hanno voglia di cambiare, che hanno voglia di restare per costruire, che hanno voglia di raccontare una storia nuova a partire da quella del Risorgimento. “Non chiederti solo cosa possiamo fare noi, Partito del Sud, per te ” dice il segretario nazionale Natale Cuccurese “ma immagina e porta il tuo contributo per il nostro progetto, per svilupparlo insieme”.
La campagna di crowdfunding, che durerà due mesi dall’attivazione, mira soprattutto ad estendere il numero di persone disposte a credere a questa nuova proposta politica con un coinvolgimento democratico e partecipato, ma punta anche a raccogliere fondi per poter poi recarsi nei territori, raggiungere la gente e ascoltare i bisogni, capire le necessità, per poter immaginare e proporre tutti insieme un’Italia diversa.
Fonte: Zeroventiquattro
martedì 4 febbraio 2014
Rende 7 Febbraio - "Ricostruiamo la politica", presente il Partito del Sud
Il convegno si terrà a Rende (CS) il prossimo 7 Febbraio.
E' organizzato da IDV, tra i relatori anche il nostro Coordinatore Regionale Calabrese Giuseppe Spadafora
lunedì 3 febbraio 2014
Partita la campagna di tesseramento 2014 del Partito del Sud, anche in modalità crowdfunding.
Sulla piattaforma delle rivoluzioni, DeRev, un partito meridionalista punta a scrivere una nuova storia per il Sud.
Partita la campagna di tesseramento 2014 del Partito del Sud, in modalità crowdfunding.
E' partita il 29 Gennaio, sulla piattaforma DeRev (https://www.derev.com/it/partitodelsud), la campagna di tesseramento 2014 del Partito del Sud, quest’anno con una novità: una modalità nuova e giovane, il crowdfunding.
Dopo la presenza alle ultime elezioni politiche nazionali e la significativa presenza di alcuni amministratori locali anche al nord, il Partito del Sud è ormai una realtà italiana e a giudicare dal fermento e dall’attenzione che molti vi stanno dedicando, si direbbe proiettato verso un rapido consolidamento. Si tratta di un gruppo meridionalista con una connotazione di sinistra progressista. Attenzione però a non confonderli con gruppi nostalgici o con secessionisti o peggio ancora leghisti del sud. No. Gli uomini e le donne del Partito del Sud sono anzi convinti che bisogna ancora realizzare davvero l’unità d’Italia, intesa come uguaglianza di diritti e di opportunità, così come non è stata realizzata nel 1861 e come purtroppo non lo è ancora ai giorni nostri malgrado il dettato costituzionale.
L’invito è aperto a tutti coloro che hanno voglia di cambiare, che hanno voglia di restare per costruire, che hanno voglia di raccontare una storia nuova a partire da quella del risorgimento. “Non chiederti solo cosa possiamo fare noi, Partito del Sud, per te ” dice il segretario nazionale Natale Cuccurese “ma immagina e porta il tuo contributo per il nostro progetto, per svilupparlo insieme”.
La campagna di crowdfunding, che durerà due mesi dall’attivazione, mira soprattutto ad estendere il numero di persone disposte a credere a questa nuova proposta politica con un coinvolgimento democratico e partecipato, ma punta anche a raccogliere fondi per poter poi recarsi nei territori, raggiungere la gente e ascoltare i bisogni, capire le necessità, per poter immaginare e proporre tutti insieme un’Italia diversa. Ricominciamo da Sud!
Ovviamente si può procedere al tesseramento 2014 anche con la modalità usata negli anni passati, cioè tramite le Sezioni territoriali ed on line come illustrato sui nostri siti e blog(http://partitodelsud.blogspot.it/p/tesseramento-2012.html)
Si potrà procedere al tesseramento fino al 30 Marzo 2014 per i rinnovi, mentre per i nuovi tesserati fino al 30 Giugno 2014
Il Video a corredo della campagna crowdfunding
Iscriviti a:
Post (Atom)





