...per il recupero della memoria storica, per la difesa, il riscatto ed il futuro del popolo meridionale, per una vera rappresentatività politica del Sud...

martedì 5 febbraio 2013

Saverio Stranges nuovo referente del Partito del Sud per UK



Diamo il benvenuto nel nostro movimento ad un nuovo amico, siamo sicuri che Saverio contribuirà alla nostra crescita con la sua professionalità e la sua voglia di impegnarsi per la causa meridionalista!

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Saverio Stranges, nato a Portici (NA) il 17/10/1971, con padre calabrese e madre napoletana, si laurea in Medicina (1996) e si specializza alla Università Federico II di Napoli (2000).
Nel 2002, si sposta negli USA per lavorare e fare ricerca alla State University di New York in Buffalo, dove inizia la sua carriera accademica, per circa 4 anni (2002-06).
Nel 2006 si sposta in Inghilterra per assumere un incarico di Professore Associato di Epidemiologia Cardiovascolare alla Università di Warwick, una delle università inglesi più prestigiose, dove lavora tuttora.  Da un punto di vista della ricerca, Saverio studia i fattori di rischio, la nutrizione e gli stili di vita nell’ambito della prevenzione delle patologie cardiovascolari e diabete. Saverio ha anche conoscenza specialistica di politica sanitaria, sanità pubblica, e dello sviluppo di programmi di prevenzione delle patologie croniche nei paesi in via di sviluppo, con esperienze in Sud Africa ed altri paesi africani.
Ha pubblicato oltre un centinaio di articoli scientifici, partecipato a numerose conferenze internazionali e la sua attività di ricerca, soprattutto sui supplementi nutrizionali a base di selenio, ha attratto l’attenzione dei media internazionali.

Si avvicina al mondo meridionalista durante gli anni negli States, attraverso la conoscenza di tanti italo-americani di origine meridionale.
Da quel momento in poi, la questione meridionale diventa una sua ragione di vita, che lo ha portato a leggere tanti intellettuali e scrittori meridionalisti, tra gli altri Alianello, Gramsci, Zitara, Aprile, Carmine De Marco, e Gigi Di Fiore. Si considera un progressista e social-democratico, in passato vicino alle posizioni del PD, da cui si è poi distaccato per i motivi che si possono facilmente comprendere, cioè per la scarsa attenzione di quel partito alle tematiche meridionaliste.

Le sue notevoli esperienze professionali e di vita attraverso vari paesi hanno sicuramente aperto le sue vedute del mondo, ma anche trasmesso una voglia infinita di contribuire al cambiamento della sua terra d’origine, il Sud Italia, dove ancora vivono tanti suoi parenti ed amici. Saverio spera quindi che impegnandosi con il Partito del Sud, potrà avere l'opportunità di restituire qualcosa ad una terra, ricca di storia e di cultura, che tanto gli ha dato. Spera altresì di poter contribuire al processo di integrazione delle tante correnti meridionaliste progressiste, nella convinzione che solo attraverso l’armonizzazione del meglio del variegato mondo meridionalista si possano raggiungere risultati significativi per il cambiamento del Sud.

lunedì 4 febbraio 2013

Meridionali di Sinistra...alleato col Partito del Sud


Il movimento "Meridionali di Sinistra", fondato e costituito in Sicilia nel 2011, dichiara di sentirsi idealmente alleato con il Partito del Sud, condividendone obiettivi e percorso politico!




ALLEATI 
CON
IL PARTITO DEL SUD

Fonte : Partito del Sud - Palermo

La manifestazione a Palermo nel giorno della memoria...


Le foto della manifestazione a Palermo, davanti la sede RAI Regionale, della sezione siciliana del Partito del Sud a ricordo d'una memoria dimenticata e occultata degli eccidi subiti dai meridionali in quell'unità italiana così mal fatta. La gente del Sud va informata perchè sia fatta luce sulla verità e sia restituita dignità a quei martiri, perchè un processo unitario possa essere veramente portato a termine con una memoria riconosciuta nella sua interezza!







Fonte : Partito del Sud - Palermo

domenica 3 febbraio 2013

Gli altri slogan del PdSUD: al Senato Lazio...vota Partito del Sud...quello vero!!!



Semplici e diretti come piace essere a noi del Partito del Sud, per distinguerci dai falsi meridionalisti alleati con l'asse del Nord del centro-destra e dalla solita confusione giornalistica di essere una "Lega del sud", ecco i nostri slogan ed il secondo e terzo bigliettino....






Attività del PdSUD in Calabria...




A Lamezia assemblea di iscritti e simpatizzanti del Partito del Sud


Intensa e partecipata l'assemblea degli iscritti e simpatizzanti del Partito del Sud di Antonio Ciano a Lamezia Terme di ieri.
"Discussione animata dai puntuali interventi del coordinatore regionale Giuseppe Spadafora e incentrata sulle prospettive future del PdSud in Calabria. Molti gli interventi dei partecipanti che hanno delineato una sostanziale libertà di voto per le prossime elezioni politiche essendo assente nei programmi degli altri partiti la Questione Meridionale. Rimane l'assoluta avversione per le dissennate tesi leghiste, per chi le ha sostenute e le sostiene, comprese quelle formazioni che non sono altro che contenitori per raccattare un pò di voti. Congreghe che millantandosi per sostenitrici del Sud e militando nel centrodestra hanno, di fatto, strozzato economicamente il Meridione utilizzandolo come mercato, colonia, serbatoio di voti .
Gli aderenti al PdSud sono stanchi della continua vessazione alla quale viene sottoposto il Meridione d'Italia con tasse feroci, con la negazione delle infrastrutture essenziali di trasporto come il treno, col credito bancario a tassi doppi che al nord e con la solita manfrina che le tasse si pagano nel comune dov'è la sede legale. Il PdSud vuole che le tasse si paghino dove si producono i beni e la ricchezza, e chiede una fiscalità di vantaggio come concesso ad altre regioni europee. Unanimemente viene riconosciuta la necessità di divulgare sul territorio la vera storia del Sud Italia e la realtà attuale di "colonia interna" che vivono le regioni meridionali. Pertanto si auspica un forte radicamento sul territorio e la convinta partecipazione alle prossime amministrative del 26 27 maggio e una attenzione particolare alla campagna di tesseramento 2013 ed al prossimo Congresso Nazionale. Le strutture organizzative del PdSud calabrese sono in piena evoluzione e a breve su proposta del coordinatore regionale, la provincia di Catanzaro e Cosenza avranno il loro coordinatore, e la nomina del responsabile economico regionale."
Partito del Sud-Calabria

Parte da Napoli la campagna elettorale di "Rivoluzione Civile


Ieri, Sabato 2 Febbraio 2013, alla Stazione Marittima di Napoli, è partita la campagna elettorale di "Rivoluzione Civile" con Ingroia, padrone di casa (come è stato definito) Luigi de Magistris.
Presente, in rappresentanza del Partito del Sud (che ha suoi candidati nelle liste al Nord) il co/segretario nazionale Andrea Balìa e Margherita d'Ambrosio del direttivo della sezione napoletana "Guido Dorso".



Sala gremita. Oltre 1000 persone. Presenti varie Tv e tantissimi giornalisti. Grande entusiasmo ed emozione palpabile anche tra i relatori. Ottimi interventi, tra cui quello vibrante ed applauditissimo di Luigi de Magistris, incentrato sul Sud e Napoli in posizione prioritaria nell'agenda politica. Noi c'eravamo, con il nostro saluto al sindaco, al suo staff, al Vice sindaco Tommaso Sodano, a Sandro Ruotolo, ecc...

Partito del Sud  -  Napoli

sabato 2 febbraio 2013

Il Partito del Sud esce da Unione Mediterranea




Comunicato ai nostri iscritti, ai simpatizzanti, ai meridionalisti

Il Partito del Sud è stato il primo tra i fondatori del progetto Unione Mediterranea. Ha aderito con entusiasmo e convinta partecipazione, e non poteva essere diversamente dato che il Partito del Sud è stato determinante protagonista sin da fine giugno 2012 delle fasi che hanno preceduto la nascita di UM , l’appello di Monte Santa’Angelo (14 luglio) e l’evento di Bari (8 settembre), per sostenere e realizzare le quali ha dovuto affrontare e superare le critiche e sospetti esterni che ci prestassimo ad una operazione “etero diretta”
 
Siamo partiti con l'idea di unire le forze e di costruire un'aggregazione, senza sciogliere i partiti preesistenti, con l'obiettivo di avere una voce meridionalista in Parlamento fin dalle elezioni 2013. Se ora qualcosa è cambiato e senza consultarci si vuole creare l'ennesimo movimento meridionalista, noi non possiamo far altro che prendere atto del cambiamento e uscire da Unione Mediterranea.

I nostri dirigenti hanno profuso impegno e lavoro sin dall’inizio alla costruzione organizzativa, ma quasi da subito il nostro partito è stato fatto oggetto di critiche, attacchi, insinuazioni e ridicole accuse proprio dall’interno.

Poi è giunti al momento preelettorale dove il Partito del Sud, in assenza d’altre voci che attestassero la presenza meridionalista nella competizione elettorale s’è impegnato in un faticoso lavoro per presentare il suo simbolo e le sue liste in Lazio, Campania, Calabria e Sicilia. A lavoro ultimato per valutazioni diversificate, strategie, confronti e futuri scenari ha deciso di concentrare i suoi sforzi unicamente nella presentazione della lista Senato nel Lazio capeggiata dal suo storico fondatore Antonio Ciano, e nella presenza di alcuni suoi candidati di prestigio nelle liste al Nord di “Rivoluzione Civile”. E qui è ripartito il concerto di critiche e attacchi fino agli ultimi molto veementi di giorni fa.

Unione Mediterranea non ci sembra più che possa essere quella casa comune la cui costituzione avevamo promosso con entusiasmo e impegno e nella quale avevamo, fino all'assemblea del 24 Novembre a Napoli, riposto molte  speranze. Rimarchiamo inoltre il fatto che si è ostinatamente deciso di anteporre i problemi organizzativi a quelli politici. Speravamo che ci si unisse nell'attacco alla Lega Nord e ai suoi ascari meridionali, notiamo con dolore che una parte di UM è unita solo all'attacco contro di noi e nessun altro. Il vero nemico politico non è il Partito del Sud, i molto alacri, numerosi franchi tiratori hanno commesso un grave errore di mira.

Persistendo il pervicace atteggiamento di alcuni e stante la incapacità di moderare di chi invece dovrebbe farlo, la dirigenza del nostro partito pressata anche da molti suoi iscritti, con in capo il suo Presidente Onorario Antonio Ciano, ha deciso il 29 gennaio 2013 di rassegnare le definitive ed irrevocabili dimissioni da Unione Mediterranea dei suoi otto rappresentanti nel Comitato Provvisorio, non ritenendo che esistano più le serene condizioni per proseguire la collaborazione.
 
Auguriamo le migliori fortune a Unione Mediterranea, non escludendo possibili ed eventuali future convergenze su battaglie e/o obiettivi che dovessero trovarci sinergici. 

 (Rosanna Gadaleta, Antonio Ciano, Andrea Balìa, Natale Cuccurese, Giovanni Cutolo, Emiddio De Franciscis di Casanova, Enzo Riccio, Giuseppe Spadafora)