...per il recupero della memoria storica, per la difesa, il riscatto ed il futuro del popolo meridionale, per una vera rappresentatività politica del Sud...

giovedì 1 ottobre 2015

Inaugurazione nuova sede S.Giorgio a Cremano (Na ) Assotutele&Diritti e Partito del Sud !




Conferenza Stampa "Porto di Napoli denuclearizzato". Noi del PdelSUD c'eravamo...



Stamani, 01/10/2015, importante Conferenza Stampa in Sala Giunta Comune di Napoli, presenti associazioni, movimenti , stampa e Tv, del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris con Padre Alex Zanotelli.
Mantenendo una promessa elettorale su proposta del "Comitato Pace, Disarmo e Smilitarizzazione Territorio Campania", il sindaco ha ufficializzato la delibera di giunta dove il Porto della città di Napoli viene dichiarato denuclearizzato. Volendo così affermare la precisa volontà di non transito e sosta di armi e navi a propulsione nucleare con armi nucleari a bordo di notevole pericolo cittadino,come già avviene in tutti i porti d'America, destinandole solo a specifici e dislocati porti militari. E perseguendo, dopo la chiusura della base NATO di Bagnoli, la volontà politica di prendere la distanza da politiche guerrafondaie con conseguente spreco di denaro pubblico, essendo ancor oggi l'Italia in"pole position" come paese produttore e venditore di armi.
Padre Alex Zanotelli,dopo aver calorosamente ringraziato il sindaco,ha evidenziato come l'Italia si doti di 70 bombe atomiche, come altri 2 paesi europei, destinate ai famigerati F35 da cui s'evince l'ostinata posizione a non rigettarne l'acquisto.
Noi del Partito del Sud Napoli c'eravamo, condividendo ancora una volta l'operato del sindaco!




Partito del Sud Napoli



martedì 29 settembre 2015

Una strada per Pino Daniele! Come promesso dal sindaco e deliberato in Toponomastica!



Una via per Pino Daniele, grazie all'azione del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris, congiuntamente alla delibera della Commissione Toponomastica che vede fra i suoi membri la presenza di due delegati diretti del sindaco e rappresentanti del Partito del Sud.
Applausi e commozione alla cerimonia!






Partito del Sud - Napoli




sabato 26 settembre 2015

Evento a Napoli "La responsabilità sulla cosa pubblica" con L. de Magistris. PdelSUD presente!




Stamani, Sabato 26/09/2015, c/o Palazzo Serra di Cassano a Napoli s'è tenuta la Conferenza sul tema "La responsabilità sulla cosa pubblica" con il sindaco di Napoli Luigi de Magistris che ha esaurientemente dissertato in merito, rispondendo tra l'altro a domande di giornalisti presenti al tavolo e rivoltegli da alcuni presenti tra il folto pubblico.
Inevitabilmente il tema è stato rapportato a Napoli e alla sua esperienza di sindaco della più grande città del Sud, con riferimenti anche critici alla politica nazionale e governativa.
Tra diversi amici presente anche il Partito del Sud con Andrea Balìa Vice Presidente Nazionale e  Fabio Pascapè, socio onorario del PdelSUD, fra gli altri.



Partito del Sud Napoli


venerdì 25 settembre 2015

Da Roma a Napoli breve storia di 2 anni di lavoro per il Sud senza sbavature o “deviazioni” di M.Dell'Edera


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di Michele Dell'Edera

Sono passati poco più di due anni dal IV Congresso Nazionale del Partito del Sud che si celebrò a Roma. In quella primavera 2013 si veniva fuori dall’ennesimo tentativo (fallito) di mettere insieme il mondo meridionalista e i movimenti legati al sud senza tenere conto delle loro visioni politiche e della loro collocazione naturale e affidandosi unicamente al loro “amore” per il sud dal punto di vista geografico.

Il Partito del Sud in quel congresso di Roma chiuse quella fase rendendo palese, anche nel simbolo, la propria collocazione politica inserendo la dicitura “Meridionalisti Progressisti”.
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Da quel momento la linea politica del partito è divenuta più definita e il percorso da seguire più chiaro. Il Partito del Sud, da quel momento ha lavorato per portare in area progressista (Sinistra – Centro Sinistra) il pensiero meridionalistae per fare questo ha intensificato il lavoro di contatto e collaborazionecon uomini politici di “sinistra” e di provata attenzione al sud e alle sue problematiche.
E’ da lì che parti il lavoro per porre le basi a un cammino comune con Michele Emiliano, allora Sindaco di Bari, e a consolidare il rapporto già saldo con Luigi de Magistris Sindaco di Napoli.
Il rapporto con i due fu subito costruttivo e con loro si lavorò subito per mettere le basi a idee che potessero ridare slancio al sud come base per il rilancio dell’intero Paese.Fu così che il 15 febbraio 2014 nella sala consiliare del comune di Bari si riunì dapprima ilConsiglio Direttivo Nazionale del Partito del Sud e poi si tenne l’incontro pubblico con Emiliano e de Magistris dal titolo “Con il Sud si Riparte” nel quale fu presentato il libro bianco del Partito sul sud. Libro bianco molto apprezzato dai due illustri interlocutori. Fu in quella occasione che venne fuori per la prima volta l’idea di un necessario coordinamento tra città metropolitane partendo, appunto da Bari e Napoli. Tale concetto poi sarebbe stato allargato dal Partito del Sud e proposto come 
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punto programmatico in Puglia e in altre occasione con la proposta di coordinamento tra le regioni del Sud e città metropolitane, come vedremo in seguito.

Da quell’incontro nacque l’idea di realizzare un libro vero e proprio che non fosse un’ulteriore rievocazione storica dei tristi eventi risorgimentali, ma un vero e proprio piano di rinascita del Sud. A fine 2014 è uscito nelle librerie, grazie all’editore rigorosamente meridionale “Controcorrente”, “Con il Sud si Riparte”, primo tentativo di dare un disegno politico concreto e realizzabile per la ripartenza del Paese da sud.
Tornando alla storia di questi due anni nel marzo 2014, precisamente il 15, a Napolipresso l’Hotel Alabardieri il Partito del Sud formalizzò il suo appoggio a Michele Emiliano per le Europee. La logica? La stessa di sempre, avere delle chances per portare un meridionale e un meridionalista a Bruxelles per perorare le cause legate al sud e fornire una guida politica meridionalista alla sinistra meridionale. Non andò così, il PD decise di puntare sulla Picierno e Michele Emiliano decise di correre (per fortuna) per la regione Puglia. Noi a quel punto, visto l’ottimo rapporto costruito negli anni con Italia dei Valori, candidammo nella circoscrizione sud Antonio Ciano e Vita Maria Marinelli.Entrambi senza mezzi e senza fondi non hanno sfigurato e sicuramente hanno portato in giro per le piazze del sud la loro testimonianza e il loro impegno.
Altre entusiasmanti esperienze ci aspettavano e si stavano realizzando, ma andiamo con ordine. Nel congresso erano venute fuori idee di impegno nel sociale e impegno per lo sviluppo del sud, ecco che da queste idee nascono due associazioni: “Associazione Stamperia dei Foglianti” e “Sud Project Camp”. Per quest’ultima grazie all’impegnodella federazione calabrese del Partito del Sud si sono tenute ad agosto 2013 e ad agosto 2014 due splendide iniziative.
Ma torniamo alla politica, nell’autunno 2014 tre sfide si presentano al Partito e il Partito senza tentennamenti le coglie: Le elezioni regionali in Puglia e in Campania e la sospensione dalla carica di Sindaco di Luigi de Magistris, che diventa per qualche mese, “Il Sindaco di strada”. Il Partito del Sud è praticamente l’unico partito che senza alcun tentennamento esprime solidarietà al Sindaco di Napoli e scende in piazza con lui senza calcoli politici e senza alcuna contropartita.
Nelle regionali di Puglia il Partito del Sud appoggia Michele Emiliano e partecipa, con
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propri iscritti o con persone che ne condividono le idee e che sono candidate, alla lista “Emiliano Sindaco di Puglia”. Bella esperienza, il nostro candidato su Bari,Francesco De Nicolo ottiene un buon risultato,Gianni Liviano a Taranto viene eletto e diventa poi Assessore Regionale, Sergio Clementeottiene su Foggia un ottimo risultato, stessa cosa per Mimmo Guida a Brindisi e soprattutto,Michele Emiliano diventa Governatore della Puglia acquisendo nel suo programma e portandoli avanti con decisione in questi mesi i punti di programma proposti dal Partito del Sud e passati attraverso “le sagre del programma”. In Campania il Partito con coerenza fa la difficile scelta di non schierarsi nello schieramento dato per vincente, quello del PD di De Luca, e appoggia Vozza con un suo candidato nella coalizione di sinistra che vede Vozza candidato.

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Intanto il partito, in questi anni e, in queste settimane, ha partecipato ed è stato protagonista di tanti incontri ed eventi nazionali ed internazionali che lo hanno visto confrontarsi con altri movimenti, partiti, associazioni che si riconoscono nell’area progressista del Paese e in Europa portando sempre con coerenza su tutti i tavoli le proprie idee e programmi meridionalisti.

Un percorso, qui accorciato per brevità, sempre coerente e senza incertezze che ci ha visti impegnati nel far riemergere ai massimi livelli della politica italiana “la questione meridionale”.La missione, certamente non solo per merito nostro (vedi SVIMEZ, Prof. Viesti e altri), sta avendo successo, adesso il compito del “congresso di Napoli” è quello di dare e darci lo slancio finale affinché le parole su Sud diventino fatti. In questo vediamoprotagonisti dei prossimi mesi (e dei prossimi anni) sicuramente Michele Emiliano e Luigi de Magistris (ciascuno attraverso un suo percorso) che da sempre noi abbiamo individuato come interlocutori privilegiati e per questo siamo stati oggetto di critiche feroci anche da parte di un certo mondo che oggi sembra ricredersi e, sia pure non dicendolo apertamente, darci ragione su tutta la linea.
Michele Dell’Edera
Coordinatore Regionale della Puglia

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giovedì 24 settembre 2015

Pericolo Pubblico, avere un’opinione




di Bruno Pappalardo
Bisogna veramente rifarla questa Italia.
Bisogna veramente che qualcosa giunga per rivoltarla come un calzino.
Il professore Carlo Federico Grosso, docente di diritto penale all’Università di Torino e pare sia anche noto avvocato, sostiene che il caso giuridico dello scrittore Erri De Luca è chiaro. Ha provato anch’egli di dire la sua sull’aspetto squisitamente giuridico della richiesta di condanna ad otto mesi di carcere. La condanna rientra nel reato di istigazione al sabotaggio.
Non so bene se il professore Grosso sia stato intervistato o sia stato lui stesso a proporsi come studioso della materia.
Bene, sostiene che questo reato rientra appunto in quello “ reato di opinione”.
Questo reato di rientra anche nell’alveo dell’ “istigazione a delinquere”
Erri è accusato di aver detto ad un blog, l’ Huffington Post e all’Ansa nel settembre del 2013 che la TAV Torino-Lione andava fermata, Si pronunciò la parola “sabotaggio”.
OK, va bene! Il professore cita l’articolo 21 della Costituzione che dice che ciascuno ha il “diritto di manifestare il proprio pensiero” ma a condizione, dice il Grosso, che non venga superato la linea insuperabile, che nel manifestare il proprio pensiero non si generino danni o pericoli a beni o persone.
Si spende e direi si spreca anche in un esempio non dimenticando di proferire la solita frase “ le parole sono come pietre, fanno male “ simile a quelli che lo ha definito “cattivo maestro”. (dati i suoi trascorsi in un movimento estremista di sinistra)
Insomma in questi giorni la kermesse dell’ipocrisia e del luogo comune.
Ecco l’esempio: Se si istiga a delinquere una piazza deserta non è reato. (vorrei sapere come si possa fomentare alla delinquenza una piazza se deserta)
Al contrario se la piazza ha degli ascoltatori incavolati allora é reato!
A parte che De Luca, ha espresso la propria convinzione in qualità, appunto di scrittore, ma anche se fosse stato un qualunque cittadino, a quanto sostiene il dotto professore, non deve avere alcun interlocutore fosse pure, per paradosso, un semplice e personale amico.
Ecco in sintesi, …si può esprimere la propria opinione, ovviamente contrastante con la maggioranza della propria comunità, solo davanti ad uno specchio.
Ecco ovviamente vale anche per il professore, …che si guardasse attentamente allo specchio prima di andare in aula.
Smettiamola con le farse e l’ostentare potere insulso e vuoto;… JE SUIS ERRI
Bruno Pappalardo

mercoledì 23 settembre 2015

DAL SUCCESSO DI TSIPRAS LA NECESSITA' DI INTERNAZIONALIZZARE LA LOTTA DEI SUD EUROPA



di Natale Cuccurese


Da salutare con soddisfazione il successo di Tsipras alle lezioni greche.
Sconfitte le speranze tecnocratiche europee che, come avvenuto in Italia con i Governi tecnici e l'unanimismo dei nazareni, avrebbero desiderato anche in Grecia spostare l'asse governativo verso posizioni di destra neoliberista. La Grecia, grazie a Tsipras, resiste ancora malgrado l'avanzata di Alba Dorata e la forte astensione.

Bisogna ora allargare e internazionalizzare le lotte dei Sud Europa, tutti sotto attacco da tempo, nel tentativo di cambiare le logiche europee per tornare a progettare una Europa dei Popoli ripartendo dal "Manifesto di Ventotene".

Sarà per noi indispensabile collegarsi alle lotte di Grecia e Spagna ( Podemos) tramite il fermento macroregionale del Sud che sta già muovendo i primi passi. Fondamentale a questo riguardo cosa accadrà nei prossimi mesi con gli sviluppi al riguardo in Italia ed in Spagna con le elezioni di fine anno.