...per il recupero della memoria storica, per la difesa, il riscatto ed il futuro del popolo meridionale, per una vera rappresentatività politica del Sud...

lunedì 7 luglio 2014

Altra titolazione della Commissione Toponomastica ad Enrico Berlinguer, deliberata dal Consiglio Comunale di Napoli ...


riceviamo dal Servizio Stampa del Comune di Napoli e postiamo...

A conferma di quanto da noi votato e affermato, e smentendo notizie false (Carlo III°, ecc...) propalate al solo scopo di fomentare inutili e pretestuose polemiche ....


Sarà intitolato a Enrico Berlinguer lo slargo tra Via Diaz e Via Toledo


Nella sala consiliare di Via Verdi è stata illustrata nel corso di una conferenza stampa l'iniziativa di intitolare a Enrico Berlinguer, a trenta anni dalla scomparsa, una strada di Napoli. Il luogo prescelto è quello dello slargo tra Via Diaz e Via Toledo, tra i due ingressi della metro Toledo. Nel corso della conferenza, lo storico segretario del PCI è stato ricordato dal consigliere Antonio Borriello, che ha dato impulso all'iniziativa insieme ai consiglieri Elena Coccia e Vittorio Vasquez, e dal presidente del Consiglio Comunale Raimondo Pasquino. Sono intervenuti anche Gianfranco Nappi, ed deputato e promotore del comitato di cittadini che ha formulato la proposta, Antonio Frattasi, già consigliere comunale a Napoli, la consigliera Simonetta Marino e l'assessore al Lavoro Enrico Panini. 

Fonte : Servizio stampa del Consiglio comunale [consiglioinforma@comune.napoli.it]

La voce del Partito del Sud a Roma Sabato 5 Luglio 2014 al convegno di Netleft...presenti tutte le forze politiche progressiste !


Presenti come Partito del Sud al dibattito nazionale sui vari tavoli dell'area progressista per ribadire che senza sud e senza meridionalismo, qualsiasi politica è destinata al fallimento.

Quale possibile scenario a sinistra ? Quale progetto nuovo per dare risposte al Paese ? Il Partito del Sud è intervenuto sabato a Roma al coordinamento nazionale di Netleft portando la sua visione meridionalista e ribadendo che se non riparte il sud e se non si riparte da sud non solo i progetti di rilancio nazionali, ma anche quelli della sinistra saranno destinati al fallimento. Ecco alcune foto riguardanti l'intervento di Enzo Riccio vicepresidente nazionale del Partito del Sud. Il dibattito è stato costruttivo e franco. Senza Sud si resta al palo.

domenica 6 luglio 2014

L'articolo di Luglio 2014 su WebNapoli24 di Andrea Balìa



A da venì Baffone…

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A da venì Baffone…
Essere in un movimento, associazione, partito e avere la libertà, il diritto, la possibilità di poter esprimere la propria opinione, dare il contributo d’un personale punto di vista è, ancor prima che lecito, diremmo doveroso. E’ parte integrante della vita partecipativa e quindi nulla osta. Altra cosa è non avere il senso della militanza, concetto molto praticato nei partiti almeno fino ai decenni finali del secolo che ci ha preceduto. Nel mondo del movimentismo (vari tipi d’organizzazioni) che ruota intorno al meridione e le sue problematiche questa carenza è avvertita ed accentuata. Se faccio parte d’un’associazione d’ispirazione borbonica mettermi a parlar male del re è quanto meno inappropriato, o viceversa se mi ritrovo a far parte d’un’organizzazione politica – anche se di propensione marcatamente meridionalista - e dei sovrani e dei suoi trascorsi ne voglio fare l’argomento principe (talvolta anche un po’ squallidamente per interessi economici librari di autore, editore, venditore…) probabilmente non ho capito dove mi trovo. E, di conseguenza, non trovarsi a proprio agio e quindi scegliere altri lidi è nei fatti. L’errore risiede nel non capire il proprio sbaglio ma coltivare rancori per reprimende o altro ricevute per gli atteggiamenti inadeguati avuti. Insomma andare in Africa ed aspettarmi le casette innevate o i fiordi, ma fosse anche le stradine chic di Capri, oppure andare ad Oslo in cerca di palmizi e sabbia fine, ma fosse anche la city di Londra, significa aver preso un abbaglio di cui meglio far ammenda anzicchè incolpare gli altri. E, quindi, riprendendo un detto coniato a Napoli negli anni immediatamente seguenti l’ultima grande guerra: “A da venì Baffone…”…ma attenzione…in che senso? Se un dirigente deve essere accusato d’essere “un bulgaro stampo vecchio Pcus” a gratis, o un duce, o altro, tanto vale stabilire i rapporti, e che Baffone arrivi davvero in modo che sia giustamente accusato o lodato, e che il presunto danneggiato ricopra a pieno titolo il ruolo della vittima o del traditore, e non solo quello del “ex co-abitante” lamentoso.
Andrea Balìa
Fonte : webnapoli24.com

GRILL DAY SPC A BOLOGNA, UNA BELLA SERATA FRA AMICI DEL SUD.



Si è tenuto sabato 05 luglio presso il parco dei laghetti di Castenaso (BO) il Grill Day - Sud in tavola, evento firmato Sud Project Camp.
L'evento  ha visto la partecipazione di numerosi amici che hanno potuto gustare prodotti del Sud in un clima conviviale.
Ringraziamo Fabrizio Bensai che ha organizzato ottimamente questa tappa del SPC.

Fonte : Partito del Sud Emilia Romagna

giovedì 3 luglio 2014

IL PARTITO DEL SUD SABATO SCORSO A PALERMO OSPITE DEL PARTITO NAZIONALE DEI DIRITTI




Il Partito del Sud - Sicilia ha partecipato al primo Congresso regionale delPartito Nazionale dei Diritti, tenutosi sabato 28 giugno 2014 a Palermo.

Il Coord. Regionale Sicilia del Partito del Sud Armando Melodia ha portato un messaggio, lungamente applaudito, di saluto e di buon lavoro all'assemblea riunita all'Hotel Ibis.

Un interessante confronto ed un impegno per iniziative comuni sono il risultato di questo incontro.

Buon lavoro al PND, al segretario nazionale Girolamo Foti ed al segretario regionale Carmelo Consoli da parte di tutto il Partito del Sud.



Il Marchese del Grillo...



di Antonio Rosato

Per chi conosce o simpatizza per il Partito del Sud sa benissimo che la storia e la cultura occupano un posto d’onore nei programmi, nelle attività e nello statuto. E quest’oggi giochiamo con una parodia tra cultura cinematografica e attualità.

Il Marchese del Grillo, straordinario lavoro di Comencini, è ambientato nella Roma papalina dei primi anni del ‘800. Onofrio Del Grillo era il suo nome ed era un buffone che si divertiva con scherni e canzonature usando spesso Gasperino (sue perfetto sosia alcolizzato) come mezzo e strumento delle stesse. Il Marchese , nobile reazionario, dileggia e ridicolizza spesso l’aristocrazia Romana. Senza però mai minarla sul serio o metterla minimamente in pericolo. Neanche quando scappò al Nord per vendersi alle truppe napoleoniche riuscì a scalfirne in alcun modo un bel niente.

Mi è venuto in mente questo capolavoro osservando cosa succede in italia negli ultimi periodi. Altri Grillo per farla breve.

Eppure anche lui aveva iniziato bene. Buoni propositi, buoni argomenti seppur populisti, buone idee, e il tutto condito da giornate dedicate al “VAFFA….” Passando per le burle da palco o da piazze condite di colore e sano umorismo urlato che spesso ha potere ipotizzante. Un po come il Marchese di due secoli prima. Passi che il Grillo moderno abbia litigato con il mondo intero e che tutti devono andare a casa. Per lui sono vecchi anche i nuovi spesso, ma ci stà. Passi la prepotenza con cui si presenta innanzi a Bersani con lo streaming o a Renzi  al quale poteva telefonarli se voleva solo cantarle o litigare senza portare proposte o ascoltarne eventualmente. Passi che non si sa ancora che ci sta a fare in parlamento visto che si scalda solo il banchetto visto che gli italiani non usufruiscono di miglioramenti sulla qualità della vita economica e sociale dettata da sue idee messe in pratica. Passi che a Napoli grida al ritorno dei Borbone e chiede scusa come cittadino del nord per i torti storici. Passi la sua traversata calabro siciliana dello stretto per prendere i voti meridionali o meglio….SUDici (ma arriveremo a spiegare anche questo). Passi che dopo le batoste elettorali mandi alle ortiche i suoi principi fermi e chiede umilmente di incontrare RENZI andando contro tutti i principi tanto sbandierati un attimo prima. Passi per il no euro e no europa sul quale ci sarebbe da dire molte incongruenze del marchese punto zero (.0) , passi che parli di Berlinguer quasi fosse il suo degno erede per poi fare accordi in europa incomprensibili dalla logica umana. Passi per mille altre cose (chi più ne ha più ne metta). Ma non può passare inosservato il suo discorso di insediamento europeo. Non date soldi a Campania Calabria e Sicilia perché sono mafiosi camorristi e n’dranghetisti. Questo offende la memoria di persone che hanno dato la vita per il sud. Offende le loro famiglie. Offende milioni di persone per bene. Offendono il Partito del Sud e tutti noi. Non date soldi a queste regioni perché mafiose, e quindi rubano i soldi. Parole forti, inaudite, senza senno ne logica.

Mi salta in mente Francesco BELSITO o la Rosi MAURO che ben sappiamo a quale partito appartengono. La vicenda MOSE a Venezia ha poi dell’incredibile, e Venezia, basta controllare il parallelo su una qualsiasi cartina geografica, non risulta al sud. La Fondazione MAUGERI, il SAN RAFFAELE, la Sanità Lombarda, Tanzi che ha rovinato migliaia di famiglie. Tangentopoli, l’EXPO a Milano. La giunta regione lombardia al suo completo, o quasi, e tutta indagata o in galera, Zaia, e sindaci nordici coinvolti e indagati. Il tutto condito da infiltrazioni mafiose. Se solo si legge l’ultimo libro di Filippo ASTONE “La disfatta del NORD, corruzione, clientelismo, mala gestione” c’è da mettersi le mani nei capelli e chiedersi se la parte sana non sta davvero in meridione invece. Si potrebbe andare avanti con mille esempi e riportare mille documenti. Ma chiedo al Marchese .0 : ma se tutte queste cose fossero successe al sud?”.

Tornando al Grillo di Comencini…beh lui avrebbe risposto “ ah…me dispiace, ma io so io…e voi non siete un (BIP)”

Peccato. Si un vero peccato. Molti campani calabresi e siciliani credevano in Grillo come ultima spiaggia. Fortunatamente c’è il Partito del SUD. 

Antonio Rosato

mercoledì 2 luglio 2014

Proroga nuove iscrizioni...



PROROGATO A TUTTO IL 30 SETTEMBRE IL TESSERAMENTO 2014 PER LE NUOVE ISCRIZIONI AL PARTITO DEL SUD


Su decisione unanime del CDN anche per quest'anno sono prorogati i termini di tesseramento al Partito del Sud, per le sole nuove adesioni, dal 30 Giugno fino a tutto il 30 settembre 2014.

E' possibile aderire contattando la Sezione più vicina alla propria residenza ed anche on line,  scaricando e compilando la "Domanda di Tesseramento 2014"  e versando la quota sociale stabilita per il 2014



"Qualsiasi parola, chiunque di noi, dovesse pronunciare, che sia ben detta o sgarrupata, - ma proferita in difesa del Sud e soprattutto della Sua dignità offesa, sia come umanità che come territorio, ebbene, sarà ispirata dalla stessa nostra terra. Le nostre radici fonde in essa, si proiettano in noi come suono, come voce, come parola ma, anche come dinamismo, come gesti, azioni, come rami vigorosi che agitano fronde vocianti, mosse dal vento del rinnovamento" 
( Bruno Pappalardo)